Simone Cristicchi, cantautore romano dell’ultima generazione, si è affermato e distinto per l’originalità del suo repertorio e per la qualità della sua scrittura, sempre attenta ai grandi temi sociali. Senza dimenticare l’allegra ironia del suo primo successo, nel quale, ricorderete, desiderava essere (e cantare come) Biagio Antonacci. Questo particolare bagaglio ha fatto di lui, nonostante la giovane età, un personaggio di riferimento per i tanti appassionati della canzone d’autore legata ai temi, ai contenuti, al rigore delle proposte.

Interessante vederlo alla prova con la giovane formazione orchestrale di soli fiati formata da Valter Sivilotti per Canzoni di confine 2011, così com’è interessante il confronto fra il repertorio di Cristicchi e gli arrangiamenti del grande musicista friulano. Dopo il primo citato incontro, i due continuano a collaborare, l’ultimo grande appuntamento li ha visti protagonisti a fianco dell’orchestra Sinfonica della Provincia di Bari.