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UNA STELLA A VILLA GRECA

Un altro grande riconoscimento ad una grande personalità della musica e dell’arte con il quale ho avuto l’onore di lavorare:
Mario Incudine, amico e collega, riceverà domani sera il PREMIO AURIGA a Villa Greca, Gela
Accompagnato da La Sinfonica del centro Sicilia per la quale ho scritto gli arrangiamenti, diretta da Raimondo Capizzi.
L’arte e la cultura diventano punto di partenza per nuovi slanci e ripartenza di un inarrestabile cambiamento che già lo scorso anno ha preso il via dal palcoscenico di Villa Greca, in quello spazio indefinito e senza confini tra l’arena e il mar Mediterraneo.

Famosa

Da non perdere al cinema
FAMOSA, in tutte le sale dal 13 luglio 2020
Un ragazzo sogna di trasferirsi a Roma per inseguire i suoi sogni artistici…
Regia di Alessandra Mortelliti. Un film con Jacopo Piroli, Adamo Dionisi,
Gioia Spaziani, Matteo Paolillo, Beatrice Bartoni.
Musiche di Mario Incudine
e Antonio Vasta
Orchestra Sinfonica di Dnepr (Uk) diretta da Valter Sivilotti

Mario Incudine e l’Orchestra della Magna Grecia

Rapida e localizzata liberazione di energia, in seguito ad accensione del progetto “Pizzica che musica!”
L’ esplosione della pizzica e della taranta nel nuovo progetto di Mario Incudine
e Valter Sivilotti
al festival “Musica in val d’Agri”
Mercoledì 22 Luglio 2020 21.30 Piazza del Popolo, Tramutola (Pz)
Giovedì 23 Luglio 2020 20.30 Mulino Alvino, Matera
Venerdì 24 Luglio 2020 20.00 primo spettacolo, 21.30 secondo spettacolo Lamareé Lido, Taranto
Orchestra della Magna Grecia
di Taranto
Arrangiamenti e direzione Valter Sivilotti

Mario Incudine al Teatro Greco di Taormina

Sabato 6 luglio ore 20.45 al Teatro Greco di Taormina per “Taormina Film Fest”, Mario Incudine e la Massimo Kids orchestra del teatro Massimo di Palermo diretta da Michele De Luca, per Award Ceremony. Gli arrangiamenti sono a cura di Valter Sivilotti.

Famosa

Lunedì 6 maggio verrà realizzata la registrazione della colonna sonora del film “FAMOSA” diretto da Alessandra Mortelliti, con le musiche originali di Mario Incudine, gli arrangiamenti di Antonio Vasta e la supervisione di Valter Sivilotti. Registrazione della Millenium Audio Recording di Roma, con l’Orchestra Filarmonica di Dnepropetrovsk diretta da Valter Sivilotti. Film prodotto da Palomar. Edizioni Rai TRADE.

Parole di Cartone con Moni Ovadia e Mario Incudine

Mercoledì 13 febbraio ore 21 all’ Auditorium Gervasio di Matera per Matera in musica, Moni Ovadia e Mario Incudine presentano PAROLE DI CARTONE, cantata per voci recitanti, orchestra classica e orchestra popolare, con musiche originali di Mario Incudine, con Moni Ovadia, Mario Incudine, Annalisa Canfora e l’Orchestra della Magna Grecia diretta da Valter Sivilotti.

Racconti di storie di emigranti con le memorie e le musiche della popolazione siciliana e di chi vuol trovare il coraggio di lasciare la propria terra avara di piogge. Un mix toccante ed entusiasmante di parole e note che vedono Mario Incudine “il cunto rap” che ha recentemente collaborato per il cd di Biagio Antonacci e il cantastorie Moni Ovadia che da sempre narra di popoli e di ossimori sociali.

Replica giovedì 14 febbraio al Teatro Orfeo di Taranto e venerdì 15 al Teatro Monticello di Grottaglie (Ta)

imperfect dancers

Taranta della Luna Nuova

mario incudine

Musiche di Mario Incudine e Valter Sivilotti

Livorno – Venerdì 3 agosto

PIAZZA DEL LUOGO PIO – Palco Omero – Ore 22.05

Per la rassegna “Effetto Venezia” l’associazione Danza Livorno e la Fondazione Teatro Goldoni presentano
lo spettacolo “La Taranta della Luna Nuova”  – Imperfect Dancers

Coreografia Walter matteini

Costumi Ina Broeckx

Interpreti:

Imperfect Dancers Company (Ina Broeckx, Veronica Bracaccini, Maria Focaraccio, Mattia De salve, Emanuele Rosa, Armando Rossi, Julio Cesar Quintanilla). Partecipano le danzatrici della Associazione Danza Livorno.

La taranta della Luna nuova vuole rappresentare l’alba di un nuovo giorno, che il coreografo Walter Matteini concretizzaattraverso flash ispirati a momenti diversi delle insurrezioni popolari. Nord e sud uniti da un unico obiettivo, che siincontrano, sia pure in guerra, nella guerra comune, scambiandosi esperienze, abitudini, tradizioni, musiche, canti e balli. Legenti del sud con le loro tradizioni popolari; gli uomini del nord abituati a spettacoli più colti, alle arie verdiane. Ed ecco ‘’LaTaranta della Luna nuova’’, che non é salentina e non é calabrese, non é siciliana e non é bolognese, non é napoletana e noné torinese. É la gioia di una nuova nazione finalmente unita.