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Il concerto “Ragazzi del 99” su Rai5

Sabato 10 novembre, alle 19.15, Rai 5 manderà in onda il concerto sinfonico “Ragazzi del ’99”: ha emozionato e commosso il pubblico che affollava la Chiesa di San Francesco, a Cividale del Friuli (Ud), la sera dell’11 luglio scorso, dov’è stato eseguito in prima assoluta per Mittelfest 2018, coprodotto da Italia, Slovenia e Bosnia Erzegovina (Mittelfest, Festival Ljubljana, European Career Centre for Artists Triple Bridge, Music Up Close Network con il supporto di Creative Europe programma dell’Unione Europea). Su Rai 5, sabato, rivedremo i 99 musicisti provenienti da 20 diversi Paesi europei mentre eseguono brani legati all’epoca come Pagine di guerra di Alessandro Casella, alle vittime senza nome di Peter Eötvös, fino a Ravel e Berio, per chiudere addirittura con un brano che conobbe grande popolarità nella versione di Iva Zanicchi, dedicato a Trieste, “La riva bianca, la riva nera”, nell’arrangiamento per voce e orchestra di Valter Sivilotti.
Preceduto da un minuto di silenzio, dedicato sia al ricordo dei giovani che persero la vita nella Prima Guerra Mondiale, sia, per una triste coincidenza, ai tanti morti della strage di Srebrenica (che si commemora l’11 luglio), il concerto – le cui riprese sono state realizzate da Videe con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia – si è dunque rivelato un inno alla pace, a un’Europa senza confini e senza muri. La scelta di Rai 5 di inserirle nella sua programmazione, in prima serata, oltre a riconoscere l’importanza del progetto, ideato dal direttore artistico di Mittelfest, Haris Pašovi, promuove in modo prestigioso anche l’immagine del Friuli-Venezia Giulia come regione internazionale ed europea.
“Solo il silenzio e tutt’al più la musica – dichiara il presidente di Mittelfest Federico Rossi – sono capaci di esprimere i sentimenti più profondi di fronte a certe tragedie umane. E questo concerto dà voce, più di tutti i discorsi di questi giorni, all’orrore per una “inutile strage”, alla pietà per i milioni di vittime, alla rabbia per la stupidità umana, alla speranza nonostante tutto. Non nascondo la soddisfazione – prosegue – per la messa in onda di quest’opera su un canale televisivo nazionale, che intende rendere omaggio al tragico tributo pagato dal Friuli un secolo fa. Ed è anche un riconoscimento del valore di uno degli spettacoli di grande impegno civile e di alta qualità artistica che sono stati proposti nell’ultima edizione del Mittelfest”.
“Ragazzi del ’99″, che per il suo valore ha anche ricevuto la Medaglia del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, è una produzione che unisce la musica – quella della Ljubljana International Orchestra e Sarajevo Philharmonic Orchestra, con al pianoforte Viviana Lasaracina, per la direzione di Živa Ploj Peršuh – alle parole dello scrittore friulano Angelo Floramo, recitate in italiano, friulano, tedesco e sloveno dall’attore Paolo Mutti. Testi che raccontano i sentimenti dei giovani italiani, ma anche dei loro coetanei austriaci e sloveni, al fronte, accomunati dagli stessi desideri: la nostalgia di casa, la mancanza della fidanzata, la voglia di fuggire dall’orrore e ritornare alla vita.
Quella dei Ragazzi del ’99 è una delle pagine più strazianti e commoventi della Prima Guerra mondiale. Furono 300 mila i coscritti negli elenchi di leva che nel 1917 compivano diciotto anni, mandati giovanissimi sul campo di battaglia, contribuendo in modo decisivo alla vittoria sul fronte italiano nel 1918. Decine di migliaia morirono al fronte. Una generazione che dall’infanzia passò direttamente alla trincea in una delle guerre più devastanti della storia umana. Da qui l’idea di Pašovi: che fossero i giovani d’oggi, nati un secolo dopo, a rendere omaggio a loro coetanei di allora.

Mittelfest – Ragazzi del ’99

Piazza Duomo a Cividale del Friuli, per MITTELFEST, il concerto “RAGAZZI DEL ’99”, in programma il brano La riva Bianca, la riva nera arrangiato per orchestra da Valter Sivilotti.

LjublGena International Orchestra e Sarajevo Philharmonic Orchestra
Progetto di Haris Pašović
Direttore d’orchestra: Živa Ploj Peršuh
Pianoforte Viviana Lasaracina – In collaborazione con Fazioli
Testo di Angelo Floramo (in friulano)
Voce Recitante Paolo Mutti

Programma
Alfredo Casella, Pagine di guerra, Op. 25 bis
Slavko Osterc, Suite for Orchestra
Maurice Ravel, Concerto per pianoforte per la mano sinistra in Re maggiore
Peter Eötvös, Alle Vittime senza nome
Franz Schubert/Luciano Berio, Rendering, su frammenti di Franz Schubert per la Dicima Sinfonia
Alberto Testa – Eros Sciorilli, La riva Bianca, la riva nera – Arrangiamento per orchestra di Valter Sivilotti
Sara Simondi, voce
Produzione: Mittelfest, LjublGena Festival, LjublGena International Orchestra (in associazione con Sarajevo Philharmonic Orchestra), The European Career Centre for Artists Triple Bridge e Music Up Close Network

MAMUI SCHIRIBIÇ MATARAN IN MUSICHE

Lunedì 17 luglio ore 21.30 in Piazza Duomo a Cividale del Friuli, lo spettacolo MAMUI SCHIRIBIÇ MATARAN IN MUSICHE, da un’idea di Valter Sivilotti e Franca Drioli, con le musiche originali di Valter Sivilotti e la regia e l’elaborazione drammaturgia di Marina de Juli.

Su una scena spoglia si muovono attori attori, musici e cantori. Creano immagini, si fondono con la musica, recitano i primi componimenti poetici nell’antica lingua friulana, ispirati dal teatro di un giullare che ha fatto della cultura popolare la propria cultura, Dario Fo, e guidati da un suo esilarante brano, ricco di sonorità provenzali e lombarde, La parpaja topola. Un incontro di ritmi e di lingue, tra la voglia di giocare e di reinventarsi, e con radici profonde nelle propria terra. Il tema è l’Amore e l’Osceno.
con Marina De Juli e il Coro Panarie diretto da Paolo Paroni
ArteVoce Ensemble preparato da Franca Drioli
Francesco Tirelli, percussioni
Nicola Tirelli, music producer
traduzioni di Carlo Tolazzi
produzione Coro Panarie
in partnership con Associazione Canzoni di Confine, Associazione Amis da Mont Quarine, Comune Di Talmassons, Amici del Teatro di Artegna, Pro Artegna
con il contributo dell’Unione Società Corali Friulane (U.S.C.F.)
evento realizzato in collaborazione con la Provincia di Udine
con il contributo della Fondazione Friuli
progetto finanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia (Bando Regionale – Eventi e Festival. Soggetto Capofila Accademia Musicale Naonis)

PROGETTO ESCLUSIVO MITTELFEST 2017

info presso Mittelfest

Il Secondo Figlio di Dio al Teatro Vittoria di Roma

Carmina Balcanica (Aghe.Voda.Ujë)

Aghe
Venerdì 12 febbraio ore 20.30 all’ Auditorium Comunale di Talmassons e sabato 13 febbraio ore 20.30 al Kulturni Dom di Gorizia, lo spettacolo “CARMINA BALCANICA (Aghe.Voda.Ujë)”, tributo ad Arsen Dedič e presentato dall’Accademia Musicale Naonis in collaborazione con l’Associazione Canzoni di Confine e la cooperativa culturale Maja di Gorizia. Musiche originali di Valter Sivilotti.

Un migliaio di chilometri divide la nostra terra dalla parte più meridionale dell’Albania. E se immaginiamo quei mille chilometri come il corso di un fiume che nasce qui, l’aghe della sua ipotetica sorgente si trasforma presto in voda per poi diventare ujë, concludendo il suo corso nella parte più a sud di quella regione che i geografi chiamano Balcani occidentali. Una regione eterogenea e ricchissima di storia e cultura. Le composizioni originali di poeti e cantautori ci parlano di luoghi lontani. Un caleidoscopio di suggestioni diventa, nelle abili mani di Valter Sivilotti, una rapsodia emozionante e variopinta, una sinfonia che è una mappa delle acque, un atlante di emozioni, uno sguardo sognante verso l’altra sponda dello stesso mare.
Il concerto è parte di una produzione Mittelfest/Kultrni Dom Gorica.
Per info

KULTURNI DOM Via I. Brass 20 – Gorizia

T. 0481 33288 0481 33288

info@kulturnidom.it

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Mittelfest – Aghe.Voda.Ujë

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Sabato 18 luglio ore 22 in Piazza Duomo a Cividale del Friuli, per Mittelfest 2015 lo spettacolo “AGHE.VODA.UJë” da un’idea di Valter Sivilotti.

canzoni di Edoardo De Angelis (Italia), Arsen Dedić (Croazia), Damir Imamović (Bosnia-Erzegovina), Vlado Kreslin (Slovenia), Gjergj Leka (Albania), Luigi Maieron (Italia), Vladimir Martinovski (Macedonia), Maya Sar (Bosnia Erzegovina), Loris Vescovo (Italia).

poesie di Enisa Bukvić (Bosnia-Erzegovina), Dorta Jagić (Croazia), Zhuliana Jorganxhi (Albania), Dragan Jovanović Danilov (Serbia), Miroslav Košuta (Slovenia), Paolo Maurensig (Italia), Dragana Tripković (Montenegro)

musica di Valter Sivilotti

con Tosca (Italia), Elena Hristova (Macedonia), Dorina Leka (Albania), Luigi Maieron (Italia), Tatjana Mihelj (Slovenia), Maya Sar (Bosnia-Erzegovina), Loris Vescovo (Italia)

Monica Mosolo, voce recitante

Coro del Friuli Venezia Giulia

Cristiano Dell’Oste, maestro del coro

Mitteleuropa Orchestra

Valter Sivilotti, direttore

coordinamento artistico e composizione scenica Monica Mosolo

Tutte le composizioni sono state scritte appositamente per l’evento

coproduzione Mittelfest 2015 e Kulturni Dom – Gorizia

si ringrazia Nejc Burgar per la concessione dell’immagine

Strolic

Pietro Zorutti

Sabato 13 luglio alle ore 18 presso la Chiesa San Francesco a Cividale del Friuli in prima assoluta per il Mittelfest, STROLIC da un’idea di Luca Bonutti, con le musiche originali di Valter Sivilotti ed i testi di Pietro Zorutti. Con Omero Antonutti, Marko Feri, Claudia Grimaz, Mauro Meroi, Sebastiano Zorza ed il Coro Natissa di Aquileia diretto da Luca Bonutti.

Ufficio informazioni Mittelfest tel. 0432/730793 e-mail info@mittelfest.org