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Furlanìe

FURLANìE
E’ il titolo della nuova rielaborazione di Valter Sivilotti della celebre “Un salùt ‘e Furlanie” del noto compositore A. Zardini (1869 – 1923).
Commissionata dalla Società Filologica Friulana per celebrare il suo Centenario (1919 – 2019), è la colonna sonora del video ufficiale diretto dal regista D. Minigutti. Due i concerti in regione che vedranno protagonista il noto violinista L. Degani accompagnato dall’ Orchestra del Conservatorio “J. Tomadini” di Udine diretta dal M° W. Themel.
Gorizia, Teatro “G. VERDI”, sabato 16 novembre 2019 alle ore 20.45
Tolmezzo (Ud), Teatro “L. CANDONI”, lunedì 18 novembre 2019 sempre alle 20.45

Alessandro Safina in tournée

Il tenore ALESSANDRO SAFINA sarà in tournée in Russia, Bielorussia ed Estonia. Arrangiamenti di Valter Sivilotti

Venerdì 1 novembre “TRUD” a Irkusk in Russia

Domenica 3 novembre al CITY PALACE OF CULTURE di Khabarovsk in Russia

Martedì 5 novembre alla FESCO- HALL di Vladivostok in Russia

Giovedì 7 novembre alla FILARMONICA di Ryazan in Russia

Sabato 9 novembre al KZ PENZA di Penza in Russia

Lunedì 11 novembre al TEATRO DELL’OPERA E DEL BALLETTO di Voronezh in Russia

Mercoledì 13 novembre al PALAZZO DELLA REPUBBLICA di Minsk in Bielorussia

Venerdì 15 novembre al TEATRO DRAMMATICO di Smolensk in Russia

Domenica 17 novembre alla AMBER HALL di Kaliningrad in Russia

Martedì 19 novembre al CENTRO CONGRESSI di Riga – Latvia

Venerdì 22 novembre alla ALEXELA CONCERT HALL di Tallinn in Estonia

Domenica 24 novembre al CENTRO CULTURALE di Gomel in Bielorussia

“Note d’estate” con Simone Cristicchi

Venerdì 19 luglio ore 21.15, per la rassegna “Note d’Estate”, con ingresso gratuito ma fino ad esaurimento posti disponibili in piazzale Della Rosa, si terrà il concerto live con orchestra di Simone Cristicchi, accompagnato dall’Orchestra dell’Emilia Romagna Arturo Toscanini diretta da Valter Sivilotti.

Serata proposta dal Comune di Sassuolo in collaborazione con la Fondazione Arturo Toscanini ed il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena.

Simone Cristicchi dal mondo del teatro torna a quello della musica e dopo il grande successo a Sanremo 2019 presenta a Sassuolo un nuovo progetto con La Toscanini: un percorso musicale dei suoi successi rivisitati in chiave sinfonica. L’obiettivo? Lasciare un segno nel cuore delle persone: “L’orchestra è un mondo. Ognuno contribuisce con il proprio strumento, con il proprio talento. Per il tempo di un concerto siamo tutti uniti, e suoniamo insieme, nella speranza di arrivare ad un suono magico: l’armonia. Dobbiamo dare messaggi positivi in un periodo in cui c’è la tendenza a mettere in campo la bruttezza del mondo… ecco quello che vorrei è che le persone tornassero ad innamorarsi della realtà”.

In collaborazione con IMARTS, Mescal Music, Dueffel Music.

25 aprile in concerto – “Mio nonno è morto in guerra”

Giovedì 25 aprile ore 21 al Teatro Verdi di Firenze, “Mio nonno è morto in guerra” spettacolo di e con Simone Cristicchi, con l’Orchestra della Toscana diretta da Valter Sivilotti che ha curato anche gli arrangiamenti sinfonici. Evento organizzato dalla Fondazione ORT e dalla Regione Toscana, è una Corvino Produzioni.

“IN DIREZIONE OSTINATA E CONTRARIA” a Tricesimo

Giovedì 4 aprile ore 20.30 al Teatro Garzoni Tricesimo (Ud), “IN DIREZIONE OSTINATA E CONTRARIA”, il concerto tributo a Fabrizio De André a 20 anni dalla sua morte e a 50 anni dall’opera “La buona novella”. Lo spettacolo è una profonda narrazione che si snoda tra musica, parole e immagini, con il Coro “Le Colone”, le voci soliste di Luisa Cottifogli e Cristina Mauro e un ensemble strumentale, con la direzione di Giuseppe Tirelli; le voci recitanti sono quelle di Giuliano Bonanni (anche regista dello spettacolo) e di Chiara Donada; gli arrangiamenti sono a cura di Valter Sivilotti, Renato Miani e Daniele Zanettovich mentre i testi sono di don Andrea Gallo e don Pierluigi Di Piazza: uno stimolo alla ricerca di consapevolezza, di presa di coscienza e di spirito critico per la ri-fondazione di una cultura dell’umanità.

“Beatles” – Mitteleuropa Orchestra

 

Martedì 26 marzo ore 21.00 al Teatro Ristori di Cividale del Friuli (Ud), la Mitteleuropa Orchestra diretta da Igor Zobin in un imperdibile concerto dedicato alle canzoni dei Beatles nell’arrangiamento per orchestra sinfonica studiato per la Mitteleuropa Orchestra da Daniele Russo con la supervisione di Valter Sivilotti.

PROGRAMMA
Eleanor Rigby – Lennon/McCartney
Strawberry fields forever – Lennon/McCartney
Get back – Lennon/McCartney
Something – Harrison
Day tripper – Lennon/McCartney
Yesterday – Lennon/McCartney
Hey Jude – Lennon/McCartney
The long and winding road – McCartney
She loves you – Lennon/McCartney
Michelle – Lennon/McCartney
All you need is love – Lennon/McCartney
Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band – Lennon/McCartney
I am the walrus – Lennon/McCartney
Come together – Lennon/McCartney

Carmina Spartana

Mercoledì 20 marzo ore 21 all’ Auditorium Gervasio di Matera e giovedì 21 al Teatro Orfeo di Taranto, il concerto CARMINA SPARTANA con l’ Orchestra della Magna Grecia diretta da Valter Sivilotti, il Coro del Friuli Venezia Giulia diretto da Cristiano Dell’Oste, con la La Ragnatela Folk Band (Italia), le voci di Dorina Leka (Albania), Maya Sar (Bosnia Erzegovina) e Vincenzo Franchini (Italia) e il flauto kaval di Nedyalko Nedyalkov (Bulgaria). Con le musiche originali di Valter Sivilotti.

 

Atom Heart Mother

Giovedì 14 marzo alle ore 20.45 al Teatro Comunale Pier Paolo Pasolini di Casarsa della Delizia (Pn), l’esecuzione dal vivo di “Atom Heart Mother”, capolavoro prog dei Pink Floyd con l’Orchestra dell’Accademia Musicale Naonis diretta da Alberto Pollesel, la Pink Size – Pink Floyd Tribute Band e il Coro del Friuli Venezia Giulia diretto da Cristiano Dell’Oste. Uno fra i più grandi successi della band inglese viene eseguito con decimino di ottoni, violoncello solista, band elettronica PINK SIZE, e il Coro FVG, con le composizioni originali di Marco Bianchi, Jody Bortoluzzi, Geremy Seravalle, Pink Size e la direzione artistica di Marco Bianchi con la supervisione di Valter Sivilotti.

La storia dell’Accademia Musicale Naonis di Pordenone testimonia un costante impegno nel proporre variegati programmi di musica dal vivo all’insegna dell’originalità e dell’accuratezza delle esecuzioni e questo omaggio ai Pink Floyd esprime in toto il concetto. Il progetto è frutto di un approfondito studio delle partiture ed è dedicato alla contaminazione fra rock, pop, musica sinfonica e composizioni inedite.

La punta di diamante del concerto è rappresentata, in un’impresa unica nel suo genere, dall’esecuzione integrale della celebre suite dei Pink Floyd, uno dei gruppi rock più amati di tutti i tempi, Atom Heart Mother, le cui parti orchestrali furono scritte dal giovane compositore sperimentale Ron Geesin.

Grazie al talento di Ron Geesin, Atom Heart Mother ha in sé tutti gli elementi musicali e culturali per rappresentare un preciso instante dell’arte popolare della fine degli anni Sessanta. Racchiude in se musica per film, musica concreta, registrazioni di atti quotidiani, musica per azioni sceniche, ballate post-Woodstock, tracce dei Beatles e molto ha ricevuto dalle influenze musicali dei secoli precedenti.

Il concerto rappresenta un percorso originale intrapreso dall’Accademia che si manifesta nel proporre, al fianco del grande successo dei Pink Floyd, anche proprie produzioni, legate alla contemporaneità. Verranno infatti eseguite alcune composizioni inedite elaborate da compositori emergenti della nostra Regione. Queste composizioni originali e il successo della band inglese, vengono eseguiti con decimino di ottoni, violoncello solista, band elettronica e coro. Sul palco, al fianco dell’orchestra dell’Accademia Naonis, la band Pink Size e il Coro del Friuli Venezia Giulia diretto dal maestro Cristiano Dell’Oste.

La direzione artistica è affidata al maestro Marco Bianchi con la supervisione del maestro Sivilotti, direttore artistico dell’Accademia Naonis, che curano anche gli arrangiamenti e gli adattamenti, mentre la direzione musicale è affidata al maestro Alberto Pollesel.

INFORMAZIONI E PREVENDITA BIGLIETTI

Biblioteca Comunale

via 11 febbraio, 16, Casarsa della Delizia – tel. 0434 873981/873908 – biblioteca@comune.casarsadelladelizia.pn.it

dal lunedì al venerdì 15.00 – 18.30 / lunedì e giovedì 10.00 – 12.30

la sera dello spettacolo la biglietteria del Teatro aprirà alle ore 20.00

posto unico numerato € 10 / ridotto abbonati ERT € 8

I promessi sposi musicati da Valter Sivilotti

Mercoledì 10 ottobre ore 20.30 al Teatro Verdi di Pordenone, la prima assoluta della partitura di Valter Sivilotti per il film “I PROMESSI SPOSI”, (IT 1922) di Mario Bonnard. Esecuzione dal vivo della Nuova Orchestra da Camera “Ferruccio Busoni” con l’ “Orchestra Naonis”. Direttore Massimo Belli. All’interno della manifestazione “Le Giornate del Cinema Muto” in co-produzione con Piano FVG, Sacile.

Info: www.giornatedelcinemamuto.it

Non la prima, ma certamente la più importante versione cinematografica del romanzo di Alessandro Manzoni, ad opera di un regista fondamentale della storia del cinema italiano che oggi è quasi dimenticato. Eppure la storia di Mario Bonnard, a cui le Giornate 2018 dedicano un doveroso tributo, è del tutto straordinaria: nato come attore brillante, il prototipo del dandy all’italiana, è passato presto alla regia ed è stato capace di passare con uguale fortuna dal cinema muto al sonoro. Si è cimentato in tutti i generi con gusto e grande professionalità e ha diretto nel corso della sua carriera divi come Assia Noris, Amedeo Nazzari, Aldo Fabrizi, Anna Magnani; senza dimenticare Ettore Petrolini, cha aveva fatto debuttare nel cinema. La partitura di Sivilotti per I promessi sposi, restaurato dalla Cineteca Italiana di Milano, viene eseguita dalla Nuova orchestra da camera “Ferruccio Busoni” diretta dal Maestro Massimo Belli.

L’evento orchestrale che inaugurerà ufficialmente la 37esima edizione delle Giornate del Cinema Muto è Captain Salvation (La nave dei galeotti, US 1927) di John S. Robertson, con la travolgente partitura composta da Philip Carli, che dirigerà nell’esecuzione l’Orchestra San Marco di Pordenone. Accolto all’epoca della prima uscita da recensioni entusiastiche che lo decretarono uno dei migliori film dell’anno, Captain Salvation, in cui si avverte chiara l’influenza, in termini sia di sensibilità visiva al paesaggio sia di acutezza psicologica, del maestro svedese Victor Sjöström, è, secondo il direttore del festival Jay Weissberg, “l’esempio perfetto di come anche grandi opere col tempo possano cadere nell’oblio”.

Ambientato nel XIX secolo in un villaggio di pescatori del New England, ha per protagonista il grande attore svedese Lars Hanson – una performance da tour-de-force la sua – nel ruolo di un giovane prete idealista che vuole proteggere una prostituta (Pauline Starke in un’interpretazione ricca di sfumature) dall’ira della folla puritana. Nonostante sia permeato di un Cristianesimo dal volto umano, il film evita i toni moralistici e sorprende per l’inequivocabile affermazione del diritto della donna di decidere del proprio corpo. Il regista John S. Robertson è oggi quasi sconosciuto, eppure due dei suoi lavori – Sentimental Tommy e Enchanted Cottage – compaiono nell’elenco che Alfred Hitchcock stilò nel 1939 dei suoi film preferiti di sempre.

A chiudere le Giornate la sera di sabato 13 ottobre e, in replica, domenica 14 ottobre, sarà Le joueur d’échecs (Il giocatore di scacchi, FR 1927) di RaymondBernard accompagnato dalla partitura originale di Henri Rabaud, allievo di Jules Massenet e vincitore del Prix de Rome, eseguita dall’Orchestra San Marco di Pordenone diretta dal Maestro Mark Fitz-Gerald. Dimostrazione dell’altissimo livello artistico raggiunto dal cinema muto nella sua fase conclusiva e giustamente acclamato per le scenografie visionarie del grande architetto Robert Mallet-Stevens, il film è un’affascinante combinazione di intrighi di corte e di cinema fantastico “da brivido”. Ambientato nel XVIII secolo, nello splendore delle corti di Caterina II e Stanisław Poniatowski, racconta un momento cruciale nella lotta per l’indipendenza polacca ed è tratto molto liberamente dalla storia fantastica del Barone Wolfgang von Kempelen, che con il suo leggendario automa, abilissimo giocatore di scacchi, stupì le teste coronate d’Europa.

Nel corso della settimana, numerose altre proiezioni avranno un accompagnamento musicale speciale, a partire dai due film canonici Assunta Spina di Francesca Bertini e Gustavo Serena, per il quale si esibirà il duo formato dal virtuoso del mandolino Carlo Aonzo e dal compositore e chitarrista John T. La Barbera, e L’Atlantide di Jacques Feyder, che sarà accompagnato da un ensemble di musicisti algerini. Una produzione locale presentata per la prima volta al pubblico internazionale del festival è lo spettacolo della Zerorchestra “Note dal fronte”, con le immagini della Grande Guerra dagli archivi della Cineteca del Friuli.

Per La memoria dell’altro di Alberto Degli Abbati, con Lyda Borelli e MarioBonnard, sarà eseguita una nuova partitura dagli allievi del Conservatorio Giuseppe Tartini di Trieste, con cui si rinnova una bella collaborazione. Come si rinnova l’appuntamento con i giovanissimi alunni di due scuole secondarie di Pordenone, che quest’anno si sfidano “a colpi di note ” su due comiche di Buster Keaton, The Paleface e The Scarecrow.

Gli altri accompagnamenti saranno affidati come sempre alla formidabile squadra dei musicisti delle Giornate, un insostituibile gruppo internazionale di professionisti specializzati, capaci di esaltare al meglio – al pianoforte e non solo – le qualità di ogni singolo film: Neil Brand, Günter Buchwald, Philip Carli, Stephen Horne, Donald Sosin, John Sweeney, Gabriel Thibaudeau, a cui nel tempo si sono aggiunti Frank Bockius, Mauro Colombis, Maud Nelissen, Daan van den Hurk.

Le Giornate del Cinema Muto sono promosse dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali – Direzione Generale Cinema, dal Comune di Pordenone, dalla Camera di Commercio di Pordenone e dalla Fondazione Friuli, con il sostegno di Crédit Agricole FriulAdria e PromoTurismo FVG.

 

Mamui SchiribiÇ Mataran in Musiche

Venerdì 13 aprile ore 20.45 all’Auditorium polifunzionale di Talmassons (Ud) e sabato 14 aprile ore 20,45 al Teatro di Artegna(Ud), lo spettacolo MAMUI SCHIRIBIÇ MATARAN IN MUSICHE, da un’idea di Valter Sivilotti e Franca Drioli, con le musiche originali di Valter Sivilotti e la regia e l’elaborazione drammaturgia di Marina de Juli.

Su una scena spoglia si muovono attori attori, musici e cantori. Creano immagini, si fondono con la musica, recitano i primi componimenti poetici nell’antica lingua friulana, ispirati dal teatro di un giullare che ha fatto della cultura popolare la propria cultura, Dario Fo, e guidati da un suo esilarante brano, ricco di sonorità provenzali e lombarde, La parpaja topola. Un incontro di ritmi e di lingue, tra la voglia di giocare e di reinventarsi, e con radici profonde nelle propria terra. Il tema è l’Amore e l’Osceno.

con Marina De Juli e il Coro Panarie diretto da Paolo Paroni
ArteVoce Ensemble preparato da Franca Drioli mamui, Francesco Tirelli, percussioni
Nicola Tirelli, music producer
traduzioni di Carlo Tolazzi
produzione Coro Panarie

in partnership con Associazione Canzoni di Confine, Associazione Amis da Mont Quarine, Comune Di Talmassons, Amici del Teatro di Artegna, Pro Artegna
con il contributo dell’Unione Società Corali Friulane (U.S.C.F.)
evento realizzato in collaborazione con la Provincia di Udine
con il contributo della Fondazione Friuli
progetto finanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia (Bando Regionale – Eventi e Festival. Soggetto Capofila Accademia Musicale Naonis)