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DALLA CULLA ALLA CROCE

Ieri sera a Mazzarino (Cl) e questa sera a Piazza Armerina
OGGI a PIAZZA ARMERINA 15.04.2025 con un cast incredibile
Fondazione Federico II presenta Mario Incudine “DALLA CULLA ALLA CROCE”, Oratorio per voci, coro, orchestra e strumenti popolari, versi e musica di Mario Incudine. Con la Women Orchestra diretta da Valter Sivilotti e con la partecipazione del coro: il Cuore di Argante
Un’opera musicale e teatrale senza tempo, che fonde l’orchestra classica agli strumenti popolari, i cori alle voci soliste, i versi alle immagini. Una narrazione circolare che accarezza la nostalgia e guarda al futuro, che ci ricorda — anno dopo anno — che quella culla e quella croce sono il cuore pulsante della nostra storia.
Martedì 15/04/2025
Piazza Armerina (EN)
Basilica Cattedrale
Con
Orchestra – Women Orchestra
Direzione – Valter Sivilotti
Coro – il Cuore di Argante
Mario Incudine – voce, chit. acustica, chit. battente, mandola, ciaramella
Anita Vitale – voce
Antonio Vasta – piano, fisarmonica, zampogna “a paru”, organo, organetto
Alessandra Pipitone – pianoforte (in due brani)
Manfredi Tumminello – chit. acustica, chit. classica, bouzouki e ukulele
Pino Ricosta – ukulele basso e basso elettrico
Francesco Bongiorno – batteria e percussioni

// ɪɴғᴏ ʙᴏᴏᴋɪɴɢ #ascproduction
Tel 0921 766342
Chat 320 843 9661
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SOTTO IL CIELO DI MODUGNO

DOMENICO MODUGNO
con i suoi grandi successi
rivive nel concerto
SOTTO IL CIELO DI MODUGNO
con Mario Incudine – voce
Valter Sivilotti – direttore
Orchestra della Magna Grecia
con in scena i musicisti Pino Ricosta, Manfredi Tumminello, AntonioVasta

Domenica 12 gennaio ore 19.30
Teatro Orfeo, Taranto

“Un viaggio da Sud a Sud, sulle note delle canzoni di Domenico Modugno, quelle legate alla Sicilia, a una terra che lui ha adottato perché, come gli disse Frank Sinatra “Fingiti siciliano!
La Sicilia la conoscono tutti, tutti sanno dov’è e poi il dialetto è molto simile al tuo, al pugliese. Fingiti siciliano e conquisterai il mondo!”.
Un viaggio quotidiano verso una terra straniera chiamata palcoscenico, una terra da dovere raggiungere e conquistare. Le aspirazioni di un uomo del Sud chiamato Mimì ma che potrebbe avere mille nomi diversi, una storia fatta
da mille storie, che si incrocia con quella del suo interprete scorrendo su linee parallele che, sovvertendo ogni regola, si incontrano in uno spettacolo in cui Mario Incudine e Domenico Modugno ci raccontano un mondo che cambia, che lotta, che sogna, che sfida convenzioni e stereotipi.”

Testi: Sabrina Petix
Regia: Moni Ovadia – Giuseppe Cutino
Musiche: Domenico Modugno
Arrangiamenti: Antonio Vasta – Valter Sivilotti
Costumi: Daniela Conigliaro
Disegno Luci: Giuseppe Cutino