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Alessandro Safina

Giovedì 1 giugno al Museo Fabergè di San Pietroburgo e sabato 3 giugno a Bevano sul Lago Maggiore, concerto di ALESSANDRO SAFINA, pianista del suo gruppo sarà Valter Sivilotti.

 

Il Polifonico di Ruda al Verdi di Gorizia

Venerdì 26 maggio ore 20.45 al Teatro Verdi di Gorizia, il Coro Polifonico di Ruda diretto da Fabiana Noro si esibirà, nell’ambito di èStoria 2017, con brani tratti dal proprio repertorio, tra i quali alcuni arrangiati da Valter Sivilotti. Isonzo, fiume sacro alla Patria: partendo da questo straordinario fiume, dalla sua conformazione, dai suoi meandri, dai confini che bagna e lambisce ha preso le mosse il Terzo Teatro per proporre una serata di riflessione – dove la Grande Guerra naturalmente non può mancare. Lo spettacolo – prevede le performances di un gruppo di attori e le musiche del Polifonico di Ruda che avrà il compito di accompagnare le letture e le danze. Non sarà una commemorazione né tantomeno una riflessione sulla guerra: piuttosto sarà una sorta di cammino accanto e con il fiume che tanta parte ha avuto nella storia goriziana del Novecento.

“La Tosse della Terra” all’ Auditorium Candoni di Tolmezzo

Mercoledì 10 maggio dalle ore 15.30 all’auditorium “L. Candoni” di Tolmezzo, rassegna musicale tra scuole medie ad indirizzo musicale appartenenti alla rete “liberaMENTEsonore” di cui l’I.C. di Tavagnacco è l’Istituto capofila. Parteciperanno gli alunni della 2C e 3C e presenteranno un repertorio vario tra cui “La tosse della terra” brano composto dal M° Valter Sivilotti per lo spettacolo “Orcolat 76” con Simone Cristicchi e adattato dalla prof.ssa Pizzolongo nella versione per coro, chitarre e basso elettrico. Nell’ambito della settimana della musica 2017, evento promosso dal MIUR, saranno impegnati gli alunni degli I.C. di Tolmezzo, Manzano, Tavagnacco e Udine III oltre che, per la prima volta, l’orchestra delle chitarre di tutti gli alunni partecipanti delle rispettive scuole.

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Pasolini: un poeta, un corsaro – Fabrizio Datteri interpreta “Barcarole” di Stefano Ianne

Mercoledì 26 aprile ore 21 al cinema-teatro Artè di Capannori (Lu), reading poetico-musicale su PAOLINI: UN POETA, UN CORSARO con la presenza di uno dei più grandi attori di teatro oggi viventi, Eros Pagni. In programma “Barcarole” di Stefano Ianne arrangiata da Valter Sivilotti ed eseguita dal pianista Fabrizio Datteri.

  “Eros Pagni all’età di settantasei anni ha fatto un salto di qualità. Prima era un attore bravo, bravissimo – scrive di lui sul Corriere della Sera, Franco Cordelli il più autorevole dei critici teatrali nonchè scrittore – ora è un grande attore, degno dei massimi del passato e, dico di più, a loro superiore. A tanto è riuscito lasciandosi alle spalle il suo repertorio, classico o moderno”.
La serata si inserisce all’interno della rassegna Tra ragione e cuore promossa dal comune e condotta e ideata da Gianni Quilici è stata divisa in cinque viaggi: schegge di vita, il poeta, gli amori, il corsaro ed infine l’urlo e sarà alternata da brani musicali del maestro Fabrizio Datteri, pianista, e del musicista e compositore Gianmarco Caselli all’elettronica. L’ ingresso è gratuito.
Perché Pasolini? “Perché molto di ciò che ha scritto e filmato ancora ci colpisce, ci commuove, ci sorprende; perché ci è utile per capire chi siamo e dove rischiamo di precipitare. Pasolini è stato, infatti, un grande poeta ed insieme un narratore, un intellettuale e, per certi versi, un politico, perché ha capito il suo tempo con lucidità antropologica come pochissimi altri. Inoltre ha avuto il coraggio fisico e psicologico di mettere in gioco il proprio essere tutto. In questo senso si può parlare della vita di Pasolini come di un romanzo, perché è stata una vita costituita di continui strappi: di traumi e di sperimentazioni, di provocazioni e di lotte. Anche da qui il grande fascino che ancora continua a suscitare”.
Lo spettacolo prevede un percorso musicale che il pianista Fabrizio Datteri ha pensato come concettualmente assonante alla figura intellettuale di Pasolini. E’ infatti un viaggio nel minimalismo quello che ascolteremo, visto nella sua accezione più alta, ovvero come ricerca di una musica accessibile che parla a tutti, popolare, ma con radici concettuali profonde. Il pianoforte di Datteri si fonderà insieme all’elettronica di Gianmarco Caselli, che per l’occasione ha composto anche il primo pezzo dello spettacolo, in un percorso che da Steve Reich ci porterà a altri minimalisti storici come Philip Glass, Arvo Part, fino ad arrivare a Ludovico Einaudi, Noto-Sakamoto, la Barcarole di Stefano Ianne (composta per lo stesso Datteri) e Chick Corea.

Radiodervish & Orchestra della Magna Grecia

Lunedì 10 aprile ore 21 all’ Auditorium Gervasio di Matera, RADIODERVISH in concerto, con l’Orchestra della Magna Grecia diretta da VALTER SIVILOTTI che ha curato anche gli arrangiamenti. Un concerto-evento “Classica: Radiodervish & Orchestra Magna Grecia”, il Mysterium Festival propone un progetto inedito che vede per la prima volta i Radiodervish interagire con un’orchestra sinfonica. In questo imperdibile concerto la formazione di world music mediterranea e l’Orchestra ICO “Magna Grecia”, diretta da Valter Sivilotti, si inoltrano in un programma costituito da una scelta di brani tratti dal repertorio dei Radiodervish e da alcune cover di Domenico Modugno. La selezione delle canzoni vuole evidenziare l’accostamento a tematiche più spirituali esaltando un approccio multiculturale secondo la consueta poetica che caratterizza i Radiodervish e il loro cantautorato mediterraneo.
Info & Biglietti su
www.mysteriumfestival.it
www.biglietto.it
www.orchestramagnagrecia.it
e presso Istituzione Concertistico Orchestrale “Magna Grecia”, via Tirrenia n. 4 e via Giovinazzi n. 28 a Taranto (info Tel. 099.7304422 – Cell. 345.8004520) e Basile Strumenti Musicali, via Matteotti n.14 a Taranto (099 4526853).

Il Secondo figlio di Dio a Lecco

Martedì 4 aprile al Teatro della Società di Lecco alle ore 21, andrà in scena “IL SECONDO FIGLIO DI DIO – VITA E MORTE DI DAVID LAZZARETTI”, con Simone Cristicchi, scritto da Manfredi Rutelli e Simone Cristicchi, con le musiche originali di Simone Cristicchi e Valter Sivilotti  per la regia di Antonio Calenda.

In cima a una montagna, davanti a una folla adorante di 4 mila persone, un uomo si proclama reincarnazione di Gesù Cristo. È il luglio del 1878. L’inizio di una rivoluzione possibile, che avrebbe potuto cambiare il corso della Storia. Simone Cristicchi presenta Il secondo figlio di Dio, il suo nuovo spettacolo teatrale ispirato alla vicenda incredibile, ma realmente accaduta, di David Lazzaretti, detto il “Cristo dell’Amiata”.
Dopo il grande successo di “Magazzino 18” (200 repliche e decine di migliaia di spettatori), Simone Cristicchi torna a stupire il pubblico con una storia poco conosciuta, ma di grande fascino. Ne Il secondo figlio di Dio si racconta la grande avventura di un mistico, e l’utopia di un visionario di fine ottocento, capace di unire fede e comunità, religione e giustizia sociale. Tra canzoni inedite e narrazione, il narratore protagonista ricostruisce la parabola di Lazzaretti, da figlio di carrettiere a predicatore eretico con migliaia di seguaci, il suo sogno rivoluzionario per i tempi, culminato nella realizzazione della “Società delle Famiglie Cristiane”: una società più giusta, fondata sull’istruzione, la solidarietà e l’uguaglianza. Un proto-socialismo che sposa i principi del Vangelo delle origini, citato e studiato anche da Gramsci, Tolstoj e Padre Balducci. Il cant’attore Cristicchi racconta l’ ”ultimo eretico” Lazzaretti, e un piccolo lembo di Toscana (Arcidosso e la Maremma grossetana) che diventa lo scenario di una domanda più grande, universale, che riguarda ognuno di noi: la possibilità di fondare una società nuova, più solidale, etica e giusta. E quella terra così aspra e bella, che abitua i suoi figli alla durezza del lavoro, ma anche all’idea di cooperazione, dove la natura sembra quasi resistere alla trasformazione in paesaggio: quella terra è certamente la coprotagonista nel racconto della straordinaria vicenda di David Lazzaretti, il secondo figlio di Dio. Una storia che se non te la raccontano, non la sai. La storia di un’idea. La storia di un sogno.

Una produzione Ctb Centro Teatrale Bresciano/ Promo Music

 

Il Secondo Figlio di Dio al Duse di Bologna

 

Venerdì 31 marzo alle ore 21, al Teatro Duse di Bologna andrà in scena “IL SECONDO FIGLIO DI DIO”, di MANFREDI RUTELLI e SIMONE CRISTICCHI, con le musiche originali di SIMONE CRISTICCHI e VALTER SIVILOTTI e con la partecipazione del coro COLLEGIUM MUSICUM ALMAE MATRIS DELL’UNIVERSITÀ DI BOLOGNA diretto da ENRICO LOMBARDI. Regia di ANTONIO CALENDA. Con la collaborazione MITTELFEST 2016 E DUEFFEL MUSIC.

Replica sabato 1 aprile alle ore 21 e domenica 2 aprile alle ore 16.

Strolic

Venerdi 24 marzo ore 21.00 all’ Auditorium Comunale di Bertiolo (Ud): STROLIC Almanacco in musica. Da un’idea di Luca Bonutti, versi di Pietro Zorutti, musiche originali di Valter Sivilotti.

 

 

Il Secondo figlio di Dio a Monfalcone