Wonderful Piano

Venerdì 19 Ottobre ore 20,45 al Teatro Apollo di Lecce, per l’inaugurazione della 49^ Stagione Concertistica della Camerata Musicale Salentina WONDERFUL PIANO con Matthew Lee e l’Orchestra ICO della Magna Grecia diretta da Valter Sivilotti.

Rock’n roll e atmosfere anni ’50 con il grande pianista Matthew Lee, da Elvis Presley a Bruno Mars, da Domenico Modugno a Edoardo Bennato.
La voce e il piano di Matthew Lee saranno accompagnati dall’Orchestra della Magna Grecia diretta dal maestro Valter Sivilotti.

Matthew Lee, nato a Pesaro nel 1982, è uno straordinario performer, pianista e cantante, un talento degli 88 tasti, innamorato del rock’n roll. Nella sua pur giovane carriera vanta oltre 1200 concerti disseminati in tutto il pianeta. Il padre musicista gli trasmette la passione per lo strumento, studia pianoforte ma l’ascolto dei dischi di Elvis Presley cambierà in maniera radicale il suo approccio. Definito “the genius of rock’n’roll” dalla stampa internazionale, recentemente ospite di Fiorello a “Edicola Fiore” e del prestigioso show di Gigi Proietti su RaiUno, vincitore del Coca Cola Summer Festival 2015 nella categoria giovani e nominato ambasciatore dell’aeroporto di Charleroi per il 2017, Matthew Lee è tra i principali protagonisti di uno dei trend internazionali di maggior appeal, il rilancio delle atmosfere anni 50. “Per quanto mi riguarda – ha dichiarato – essere d’altri tempi non significa rimanere ancorato al passato, ma semplicemente recuperare valori importanti, che forse stavamo rischiando di perdere, il tutto però rivisto in una chiave attuale, non ‘un’operazione nostalgia’ ma un qualcosa che spero possa essere percepito come una novità”.

Il nuovo lavoro “Pianoman” è un disco frizzante, travolgente, entusiasmante dove i cardini sono appunto il pianoforte e la voce. Nell’album convivono la musica classica, il pop, il rock, il soul, lo swing, il country, il blues, la melodia, la canzone d’autore, un caleidoscopio di stili e generi reinventati ed amalgamati dall’inconfondibile rock’n’roll touch di Matthew. Sonorità super contemporanee ed atmosfere vintage, pervadono le 12 canzoni dell’album a cui si aggiungono 2 sorprendenti brani strumentali e tre interludi di solo piano. Nello spettacolo “Pianoman” è accompagnato da 3 musicisti di primissimo livello (Frank Carrera alla chitarra, Alessandro Infusini al basso elettrico e Matteo Pierpaoli alla batteria). Ha partecipato a importanti manifestazioni tra cui il Cincinnati Blues Festival in Ohio (Usa), il Jazz club Hotel Meridien di Parigi (Francia), il Festival di Sao Vincente (Capoverde) e il Musikmesse di Francoforte (Germania).

Fondata dal M° Carlo Vitale nel 1970, la Camerata Musicale Salentina è sostenuta dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo MiBACT, dalla Regione Puglia e dal Comune di Lecce.
Sponsor della manifestazione Banca popolare pugliese.

PROGRAMMA MUSICALE

Bruno Mars – Just the way you are
Edoardo Bennato – L’isola che non c’è
Matthew Lee – Non mi credere
Little Richard – Long tall sally
Domenico Modugno – Volare
Gioacchino Rossini – Tarantella
Bobby Darin – Splish splash
Tony Renis – Quando quando quando
Matthew Lee – E’ tempo d’altri tempi
Paul Simon – Bridge over troubled water
Kurt Weill – Mack the knife
Elvis Presley – Jailhouse rock
Matthew Lee – La più bella canzone d’amore
Francesco Orizi – Hey Ho
Fabio Concato – Fiore di maggio
E. Di Capua/E. Presley – It’s now or never

 

Castello di Rubbia – Musiche della Grande Guerra

Lunedì 15 Ottobre alle ore 20.30 a San Michele del Carso, presso il “Bunker” dell’Azienda Agricola Castello Di Rubbia “Musiche della Grande Guerra”, un concerto dedicato alla Grande Guerra, con i solisti dell’Accademia Naonis (Lucia Clonfero, Simone D’Eusanio, Federico Furlanetto, Antonio Merici), Marco Bianchi alla chitarra, Luisa Sello al flauto e Sara Simondi alla voce.
Arrangiamenti di Marco Bianchi, direzione artistica di Valter Sivilotti e preparazione vocale di Franca Drioli

 

Flauto mon amour

Giovedì 11 ottobre al Teatro dell’Opera del Casinò Municipale di Sanremo con inizio alle ore 17, “FLAUTO MON AMOUR” con Luisa Sello e l’Orchestra Sinfonica di Sanremo.
Il flauto è al centro del prossimo concerto dell’Orchestra Sinfonica con una solista di tutto rispetto, Luisa Sello, diretta dal Maestro Andrea Vitello. Il programma è davvero eterogeneo, per quanto concerne compositori (classici e contemporanei) e periodi storici, e comprende:
– “The awakening perception”, di Federico Torri
– Andante in Do maggiore KV 315 per Flauto ed Orchestra (1779-1780), di Wolfgang Amadeus Mozart (1756/1791)
– “Odelette” Op. 162 per Flauto ed Archi, di Camille Saint-Saëns (1835/1921)
– “Plenilunio e incantesimo della nuova” per Archi di Valter Sivilotti
– Maravee – “Suite su temi popolari” per Archi, di Carlo Corazza
– Sinfonia n° 2 in La minore Op. 55 (1859), di Camille Saint-Saëns (1835/1921)

I promessi sposi musicati da Valter Sivilotti

Mercoledì 10 ottobre ore 20.30 al Teatro Verdi di Pordenone, la prima assoluta della partitura di Valter Sivilotti per il film “I PROMESSI SPOSI”, (IT 1922) di Mario Bonnard. Esecuzione dal vivo della Nuova Orchestra da Camera “Ferruccio Busoni” con l’ “Orchestra Naonis”. Direttore Massimo Belli. All’interno della manifestazione “Le Giornate del Cinema Muto” in co-produzione con Piano FVG, Sacile.

Info: www.giornatedelcinemamuto.it

Non la prima, ma certamente la più importante versione cinematografica del romanzo di Alessandro Manzoni, ad opera di un regista fondamentale della storia del cinema italiano che oggi è quasi dimenticato. Eppure la storia di Mario Bonnard, a cui le Giornate 2018 dedicano un doveroso tributo, è del tutto straordinaria: nato come attore brillante, il prototipo del dandy all’italiana, è passato presto alla regia ed è stato capace di passare con uguale fortuna dal cinema muto al sonoro. Si è cimentato in tutti i generi con gusto e grande professionalità e ha diretto nel corso della sua carriera divi come Assia Noris, Amedeo Nazzari, Aldo Fabrizi, Anna Magnani; senza dimenticare Ettore Petrolini, cha aveva fatto debuttare nel cinema. La partitura di Sivilotti per I promessi sposi, restaurato dalla Cineteca Italiana di Milano, viene eseguita dalla Nuova orchestra da camera “Ferruccio Busoni” diretta dal Maestro Massimo Belli.

L’evento orchestrale che inaugurerà ufficialmente la 37esima edizione delle Giornate del Cinema Muto è Captain Salvation (La nave dei galeotti, US 1927) di John S. Robertson, con la travolgente partitura composta da Philip Carli, che dirigerà nell’esecuzione l’Orchestra San Marco di Pordenone. Accolto all’epoca della prima uscita da recensioni entusiastiche che lo decretarono uno dei migliori film dell’anno, Captain Salvation, in cui si avverte chiara l’influenza, in termini sia di sensibilità visiva al paesaggio sia di acutezza psicologica, del maestro svedese Victor Sjöström, è, secondo il direttore del festival Jay Weissberg, “l’esempio perfetto di come anche grandi opere col tempo possano cadere nell’oblio”.

Ambientato nel XIX secolo in un villaggio di pescatori del New England, ha per protagonista il grande attore svedese Lars Hanson – una performance da tour-de-force la sua – nel ruolo di un giovane prete idealista che vuole proteggere una prostituta (Pauline Starke in un’interpretazione ricca di sfumature) dall’ira della folla puritana. Nonostante sia permeato di un Cristianesimo dal volto umano, il film evita i toni moralistici e sorprende per l’inequivocabile affermazione del diritto della donna di decidere del proprio corpo. Il regista John S. Robertson è oggi quasi sconosciuto, eppure due dei suoi lavori – Sentimental Tommy e Enchanted Cottage – compaiono nell’elenco che Alfred Hitchcock stilò nel 1939 dei suoi film preferiti di sempre.

A chiudere le Giornate la sera di sabato 13 ottobre e, in replica, domenica 14 ottobre, sarà Le joueur d’échecs (Il giocatore di scacchi, FR 1927) di RaymondBernard accompagnato dalla partitura originale di Henri Rabaud, allievo di Jules Massenet e vincitore del Prix de Rome, eseguita dall’Orchestra San Marco di Pordenone diretta dal Maestro Mark Fitz-Gerald. Dimostrazione dell’altissimo livello artistico raggiunto dal cinema muto nella sua fase conclusiva e giustamente acclamato per le scenografie visionarie del grande architetto Robert Mallet-Stevens, il film è un’affascinante combinazione di intrighi di corte e di cinema fantastico “da brivido”. Ambientato nel XVIII secolo, nello splendore delle corti di Caterina II e Stanisław Poniatowski, racconta un momento cruciale nella lotta per l’indipendenza polacca ed è tratto molto liberamente dalla storia fantastica del Barone Wolfgang von Kempelen, che con il suo leggendario automa, abilissimo giocatore di scacchi, stupì le teste coronate d’Europa.

Nel corso della settimana, numerose altre proiezioni avranno un accompagnamento musicale speciale, a partire dai due film canonici Assunta Spina di Francesca Bertini e Gustavo Serena, per il quale si esibirà il duo formato dal virtuoso del mandolino Carlo Aonzo e dal compositore e chitarrista John T. La Barbera, e L’Atlantide di Jacques Feyder, che sarà accompagnato da un ensemble di musicisti algerini. Una produzione locale presentata per la prima volta al pubblico internazionale del festival è lo spettacolo della Zerorchestra “Note dal fronte”, con le immagini della Grande Guerra dagli archivi della Cineteca del Friuli.

Per La memoria dell’altro di Alberto Degli Abbati, con Lyda Borelli e MarioBonnard, sarà eseguita una nuova partitura dagli allievi del Conservatorio Giuseppe Tartini di Trieste, con cui si rinnova una bella collaborazione. Come si rinnova l’appuntamento con i giovanissimi alunni di due scuole secondarie di Pordenone, che quest’anno si sfidano “a colpi di note ” su due comiche di Buster Keaton, The Paleface e The Scarecrow.

Gli altri accompagnamenti saranno affidati come sempre alla formidabile squadra dei musicisti delle Giornate, un insostituibile gruppo internazionale di professionisti specializzati, capaci di esaltare al meglio – al pianoforte e non solo – le qualità di ogni singolo film: Neil Brand, Günter Buchwald, Philip Carli, Stephen Horne, Donald Sosin, John Sweeney, Gabriel Thibaudeau, a cui nel tempo si sono aggiunti Frank Bockius, Mauro Colombis, Maud Nelissen, Daan van den Hurk.

Le Giornate del Cinema Muto sono promosse dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali – Direzione Generale Cinema, dal Comune di Pordenone, dalla Camera di Commercio di Pordenone e dalla Fondazione Friuli, con il sostegno di Crédit Agricole FriulAdria e PromoTurismo FVG.

 

Barcolana – “2000 flauti per 2000 vele”

Domenica 7 ottobre ore 16 in Piazza Unità d’Italia a Trieste nell’ ambito della 50esima Barcolana per il concerto di flauti più grande del mondo e in generale il concerto più grande d’Europa che si intitola “2000 flauti 2000 vele”. L’evento è stato ideato dalla Trieste Flute Association con la consulenza artistica del Maestro Valter Sivilotti che ha scritto le musiche originali e gli arrangiamenti. Saranno più di un migliaio i flautisti, tra cui professionisti ma anche giovani allievi delle scuole medie e superiori, delle scuole di musica, dei licei musicali e Conservatori. Un evento che oltre a valorizzare i talenti di Trieste richiamerà artisti da tutta Italia e dall’estero.

Una barca a vela dall’alto
Questa la suggestiva descrizione data da Silvilotti: “I musicisti saranno disposti a formare uno scafo e una vela, in un disegno visibile dal nostro drone, che seguirà il tutto dall’alto. Gli studenti e i ragazzi del liceo saranno divisi in 6 gruppi e formeranno la vela, vestiti con tutte le sfumature del blu”.

Incuintri al doman – Inno del Friuli

Sabato 06 ottobre, ore 21:00, nel Duomo di San Giovanni Bosco di Lignano Sabbiadoro (Ud), l’esecuzione in prima assoluta di “Incuintri al doman”  (Inno del Friuli) : composizione su testo di Renato Stroili Gurisatti e musica di Valter Sivilotti, vincitrice del bando indetto dall’Istituto Ladin Furlan “Pre Checo Placerean”. Con la Mitteleuropa Orchestra diretta dal M°  Marco Guidarini e il Coro Del Friuli Venezia Giulia diretta da Cristiano dell’Oste.

 

Festival della Canzone Friulana a Friuli Doc

Sabato 15 settembre ore 21 in Piazza Libertà a Udine , replica il Festival della Canzone Friulana edizione 2017, inserito nel programma della 24° edizione di Friuli DOC. con l’Orchestra Mitteleuropa diretta da Valter Sivilotti.e le 16 canzoni finaliste:

  1. Ciamp di semenà, Tomasin Andrea/Ianne Stefano
  2. Il cil di Alesandrie, Spizzo Daniel
  3. Al va dut ben, Sdraulino Lino
  4. Fredo, Parlato Gennaro
  5. Orfeo, Tonon Ulisse/Scruzzi Elvio
  6. Skaraventemi fur, Sirch Gabriele/Aranda Ricardo/Pascolo Alex/Cordovado Alex/Barboni Giacomo
  7. Sunsur, Bortoluzzi Jody/Lizzi Nicole/Martin Elsa
  8. Il tren, Avoledo Consuelo
  9. …Al improvis el unvier, Zingariello Rita/Lizzi Nicole
  10. Il treno, Iuretig Valter/ Tubetti Mauro
  11. Une lus, Gallina Sandro/Saro Gabriele
  12. Grispis, Giavitto Aldo
  13. E se doman sarà, Gergolet Peter/Kralj Andrej/Tomasin Andre
  14. Il cur, Franceschina Michela/Pravisano Nicola
  15. Il doman da volp, Stefanutti Renzo
  16. Su la strade, Cavaliere Gianluigi/Fanin Maria

Mogol si racconta

Venerdì 7 settembre, alle ore 21, presso la Terrazza Lanfranchi a Matera e sabato 8 settembre in Piazzale della Lirica a Noicattaro (Ba), lo spettacolo “Mogol…si racconta” con i successi di Giulio Rapetti, in arte Mogol, attrazione della serata dedicata al più grande autore italiano vivente dalla Camerata delle Arti. Con Daniela Sornatale, Maria Grazia e Rita Zingariello, accompagnati dalla formazione composta dai 30 musicisti dell’Orchestra di Puglia e Basilicata, diretta dal Maestro Valter Sivilotti, che ha curato anche gli arrangiamenti orchestrali originali.
“Rendere omaggio ad un personaggio di tale spessore vuol dire riconoscere il valore di un ruolo, quello dell’autore, che rappresenta la vera anima di brani che nel suo caso appartengono alla storia del nostro Paese”- ha sottolineato il Direttore artistico della manifestazione, Francesco Zingariello.
Ad arricchire l’evento, anche l’esibizione dello stesso Zingariello, tenore di fama internazionale, accompagnato per l’occasione del figlio Clemente, giovane violoncellista.

Ad Arte Sella lo spettacolo di Mario Brunello ed Alessandro Baricco

“Fiume di Note” – Luisa Sello a Villa Varda

Martedì 28 agosto nella splendida dimora di Villa Varda di Brugnera (Pn) alle 20.45, protagonista il flauto solista di Luisa Sello a segnare il secondo, atteso appuntamento con l’articolata rassegna musicale itinerante “UN FIUME DI NOTE” dove l’artista si esibirà accompagnata dall’Orchestra Naonis di Pordenone e dal Donatello Ensemble, su musiche di Mozart, Corazza, Garzoni, Vivaldi, Ginastera e Sivilotti. Inserito nell’ambito del cartellone degli eventi che compongono il neonato Distretto Regionale del Pianoforte “Musicæ”. Organizzato dall’associazione “Amici della Musica A. Romagnoli” di Sacile.

Musicista eclettica ed innovativa, flautista dall’intensa attività solistica in Europa, Estremo Oriente, Stati Uniti e Sud America, Luisa Sello – che ha studiato a Parigi con Raymond Guiot, primo flauto dell’Operà, ed è stata una delle allieve predilette di Severino Gazzelloni – è ospite abituale di orchestre quali i Wiener Symphoniker, la Salzburger Kammerorchester, la Miami Great Symphony Orchestra, I Virtuosi Italiani e ha lavorato con l’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano sotto la direzione di Riccardo Muti.

Accanto a lei l’Accademia Musicale Naonis, orchestra pordenonese giunta ormai al suo ventesimo anno di attività, unanimemente riconosciuta fra le più rappresentative orchestre regionali con musicisti provenienti dalla nostra regione e dal vicino Veneto. A completare l’organico il quartetto d’archi fondato dalla stessa Sello, Donatello Ensemble, gruppo che abbina personali doti solistiche all’esperienza cameristica, con un repertorio che spazia dal barocco al contemporaneo in cui il flauto si integra alle sonorità degli archi.