La Buona Novella a Pordenone

Domenica 15 ottobre ore 18.30 al Teatro Verdi di Pordenone, “LA BUONA NOVELLA” di Fabrizio De Andrè, con Simone Cristicchi e la Progorchestra dell’ Accademia Musicale Naonis di Pordenone e con il coro del Friuli Venezia Giulia – Giovani preparato da Cristiano Dell’Oste e con la direzione e gli arrangiamenti di Valter Sivilotti.

Lo spettacolo nasce da un’idea di Valter Sivilotti e Giuseppe Tirelli, con un inedito monologo introduttivo, recitato da Simone Cristicchi, dal titolo “A volte ritorno”  ispirato ai testi di don Andrea Gallo e don Pierluigi Di Piazza. Al lavoro discografico originale di Fabrizio De André, è stata aggiunta la canzone “Gesù” cantata dallo stesso De André prima ancora di incidere “La buona Novella”: per questa occasione il musicista Valter Sivilotti ha elaborato la partitura di De André donandogli nuova contemporaneità.

Coro Polifonico di Ruda a Ruvo di Puglia

Sabato 14 ottobre nella cattedrale di Ruvo di Puglia, concerto del Coro Polifonico di Ruda diretto da Fabiana Noro che eseguirà, tra gli altri, i brani arrangiati da Valter Sivilotti “Almeno tu nell’universo”, “Double trouble” e “Conquest of Paradise”. Il concerto che il Polifonico di Ruda/Italian male choir sosterrà sarà trasmesso in streaming, a partire dalle 20.30, sul sito www.ruvesi.it e sulla pagina Facebook del portale ruvese. Lo hanno reso noto gli organizzatori della manifestazione che si colloca nella stagione autunnale della comunità di Ruvo, che ha visto protagonisti orchestre e cori di tutta Italia.

La Buona Novella

Sabato 14 ottobre ore 21 al Teatro Duse di Bologna, per la serata inaugurale della stagione “LA BUONA NOVELLA” di Fabrizio De Andrè, con Simone Cristicchi e la Progorchestra dell’ Accademia Musicale Naonis di Pordenone e con il coro del Friuli Venezia Giulia – Giovani preparato da Cristiano Dell’Oste e con la direzione e gli arrangiamenti di Valter Sivilotti.

Lo spettacolo nasce da un’idea di Valter Sivilotti e Giuseppe Tirelli, con un inedito monologo introduttivo, recitato da Simone Cristicchi, dal titolo “A volte ritorno”  ispirato ai testi di don Andrea Gallo e don Pierluigi Di Piazza. Al lavoro discografico originale di Fabrizio De André, è stata aggiunta la canzone “Gesù” cantata dallo stesso De André prima ancora di incidere “La buona Novella”: per questa occasione il musicista Valter Sivilotti ha elaborato la partitura di De André donandogli nuova contemporaneità.

 

Il lungo viaggio. Paul Morand da Parigi a Trieste.

Giovedì 12 ottobre dalle ore 16 alle 19 al Civico Museo Revoltella, Auditorium “Marco Sofianopulo” in Via Diaz, 27 a Trieste, sarà presentato IL LUNGO VIAGGIO: PAUL MORAND DA PARIGI A TRIESTE, il documentario di Mario Rizzarelli con le musiche originali di Valter Sivilotti e Marco Bianchi.

Iniziativa del Comune di Trieste, in collaborazione con l’Alliance Française di Trieste, il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Trieste e la Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio del Friuli Venezia Giulia. La proiezione sarà preceduta da una tavola rotonda, cui parteciperanno Cristina Benussi, professore ordinario di Letteratura italiana contemporanea all’Università di Trieste, Anna Zoppellari, professore associato di Letteratura francese all’Università di Trieste e il giornalista Mario Rizzarelli autore del documentario.

Festival della Canzone Friulana 2017

Venerdì 6 ottobre al Teatro Nuovo Giovanni da Udine alle ore 20.30, la quarta edizione del FESTIVAL DELLA CANZONE FRIULANA, con la Direzione Artistica di Valter Sivilotti, Direzione Tecnica Pregi Srl, promotore dell’iniziativa è il Comune di Manzano e le amministrazioni comunali che aderiscono alla convenzione “NOI CULTURA & TURISMO”

Luisa Sello in concerto a Cordoba

Sabato 23 settembre ore 21.15 nel Atrio de la Iglesia Inmaculada Concepción de Villa Del Río (Córdoba) per il Festival Internazionale Guadalquivir, LUISA SELLO in concerto, in programma in prima mondiale “Iquitum” di Valter Sivilotti con l’Orchestra del Gran Teatro di Cordoba diretta da Evgeny Syrkin.

Il Secondo Figlio di Dio

Sabato 16 settembre ore 21, al Teatro Sociale di Pinerolo, lo spettacolo IL SECONDO FIGLIO DI DIO – Vita, morte e miracoli di David Lazzaretti scritto da Simone Cristicchi e Manfredi Rutelli. Con le musiche originali di Simone Cristicchi e Valter Sivilotti per la regia di Antonio Calenda.

In cima a una montagna, davanti a una folla adorante di 4 mila persone, un uomo si proclama reincarnazione di Gesù Cristo. È il luglio del 1878. L’inizio di una rivoluzione possibile, che avrebbe potuto cambiare il corso della Storia. Simone Cristicchi presenta Il secondo figlio di Dio, il suo nuovo spettacolo teatrale ispirato alla vicenda incredibile, ma realmente accaduta, di David Lazzaretti, detto il “Cristo dell’Amiata”.
Dopo il grande successo di “Magazzino 18” (200 repliche e decine di migliaia di spettatori), Simone Cristicchi torna a stupire il pubblico con una storia poco conosciuta, ma di grande fascino. Ne Il secondo figlio di Dio si racconta la grande avventura di un mistico, e l’utopia di un visionario di fine ottocento, capace di unire fede e comunità, religione e giustizia sociale. Tra canzoni inedite e narrazione, il narratore protagonista ricostruisce la parabola di Lazzaretti, da figlio di carrettiere a predicatore eretico con migliaia di seguaci, il suo sogno rivoluzionario per i tempi, culminato nella realizzazione della “Società delle Famiglie Cristiane”: una società più giusta, fondata sull’istruzione, la solidarietà e l’uguaglianza. Un proto-socialismo che sposa i principi del Vangelo delle origini, citato e studiato anche da Gramsci, Tolstoj e Padre Balducci. Il cant’attore Cristicchi racconta l’ ”ultimo eretico” Lazzaretti, e un piccolo lembo di Toscana (Arcidosso e la Maremma grossetana) che diventa lo scenario di una domanda più grande, universale, che riguarda ognuno di noi: la possibilità di fondare una società nuova, più solidale, etica e giusta. E quella terra così aspra e bella, che abitua i suoi figli alla durezza del lavoro, ma anche all’idea di cooperazione, dove la natura sembra quasi resistere alla trasformazione in paesaggio: quella terra è certamente la coprotagonista nel racconto della straordinaria vicenda di David Lazzaretti, il secondo figlio di Dio. Una storia che se non te la raccontano, non la sai. La storia di un’idea. La storia di un sogno.

Una produzione Ctb Centro Teatrale Bresciano/ Promo Music

Orcolat 76

Venerdì 15 settembre alle ore 21 nel Duomo di Gemona del Friuli: ORCOLAT 76 di e con Simone Cristicchi, con la partecipazione di Francesca Gallo, Maia Monzani, la Mitteleuropa Orchestra diretta da Valter Sivilotti che ha curato musiche originali e arrangiamenti e il Coro Fvg diretto da Cristiano Dell’Oste. E’ una produzione Folkest.
„Sarà la quinta replica quella di venerdì 15 settembre per “Orcolat ‘76”, lo spettacolo di Simone Cristicchi che racconta il terremoto del Friuli, progetto fortemente voluto dalla Provincia di Udine e dalla città di Gemona del Friuli in occasione del 40mo anniversario del sisma.

L’appuntamento è alle 21 nel Duomo di Gemona dove l’anno scorso, sempre il 15 settembre, è stato messo in scena per la prima volta con due seguitissime rappresentazioni. A un anno di distanza e dopo le repliche al Teatro Nuovo Giovanni da Udine (6 maggio) e a Lignano Sabbiadoro (2 agosto), “Orcolat 76” registra nuovamente il tutto esaurito “tanto che  organizzeremo, sempre a Gemona, una quarta replica tenendo in considerazione le richieste non soddisfatte in questa data” annuncia il sindaco di Gemona Paolo Urbani ringraziando la Provincia per il sostegno.  “Orcolat ‘76” – prosegue Urbani – è stato molto apprezzato per la qualità dello spettacolo, degli interpreti, per la location in cui viene messo in scena ma soprattutto per le intense emozioni suscitate, un pugno allo stomaco per chi c’era nel 1976 e una grande lezione sulla rinascita del Friuli per i giovani”. “Orcolat ‘76 continua il suo percorso com’era nelle intenzioni dei proponenti ; uno spettacolo che – commenta il presidente del Consiglio provinciale Fabrizio Pitton – racconta il sisma del ’76 in una modalità inedita, il poema sinfonico – costruito grazie alla collaborazione con il maestro Valter Sivillotti, la Mitteleuropa Orchestra e il Coro del Fvg diretto dal Maestro Cristiano Dell’Oste – proposto e gradito anche ai giovanissimi attraverso il progetto di teatro scuola “diecipiù”. L’obiettivo è quello di riproporlo nuovamente ma in una versione teatrale per consentirne una diffusione su larga scala”.

100 anni di musica italiana

Alessandro Safina in Uzbekistan

Giovedì 31 agosto a Tashkent in Uzbekistan per l’ “Uzbekistan Independance Day”, ALESSANDRO SAFINA in concerto con l’ Orchestra sinfonica di Tashkent diretta da Valter Sivilotti che ha curato anche alcuni arrangiamenti.