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Simone Cristicchi a Romena

Sabato 24 agosto, ore 21 a Romena, Comune di Pratovecchio Stia (Ar), nel grandissimo prato di fronte all’abside della pieve romanica sarà possibile vivere una serata indimenticabile ripercorrendo il cammino di questo eclettico artista che in 20 anni di carriera ha saputo emozionare con le sue canzoni ma anche con i suoi spettacoli di teatro civile, SIMONE CRISTICCHI. Insieme all’Orchestra Instabile di Arezzo (Oida), diretta dal maestro Valter Sivilotti, Cristicchi proporrà una vasta panoramica delle sue canzoni da “Ti regalerò una rosa” con cui vinse il festival di Sanremo 2007, a “Abbi cura di me”, la canzone presentata all’ultimo festival della canzone italiana e con cui ha vinto il Premio Sergio Endrigo alla miglior interpretazione, e il Premio Giancarlo Bigazzi per la miglior composizione musicale. Nel corso della serata Cristicchi avrà come ospite d’onore Amara, la bravissima cantautrice toscana, autrice di canzoni come “Che sia benedetta” e “Il peso del coraggio” portate al successo da Fiorella Mannoia.

La serata è stata voluta e organizzata dall’Associazione Romena Accoglienza in collaborazione con Fraternità di Romena Onlus e Fondazione Baracchi nel segno della grande amicizia con l’artista romano.
Il concerto è a ingresso libero e gratuito. Chi vorrà partecipare potrà raggiungere Romena nel corso dell’intera giornata, ma l’accesso all’area del concerto (il grande prato prospiciente l’abside della pieve) sarà possibile dopo le ore 19 circa. Per l’accesso all’area varranno le normative di sicurezza vigenti: in particolare nell’area del concerto non potranno essere portate sedie, ombrelli e oggetti in vetro. Verrà inoltre predisposto un servizio navetta con partenza dall’abitato di Pratovecchio.

Simone Cristicchi e l’Orchestra Arturo Toscanini

Sabato 27 luglio ore 21.30 in Piazza Garibaldi a Fontanellato (Pr) per la stagione “Concerti per l’estate”, SIMONE CRISTICCHI e l’ ORCHESTRA DELL’EMILIA-ROMAGNA ARTURO TOSCANINI, diretta da VALTER SIVILOTTI.

Simone Cristicchi dal mondo del teatro torna a quello della musica e dopo il grande successo a Sanremo 2019 presenta a Sassuolo un nuovo progetto con La Toscanini: un percorso musicale dei suoi successi rivisitati in chiave sinfonica. L’obiettivo? Lasciare un segno nel cuore delle persone: “L’orchestra è un mondo. Ognuno contribuisce con il proprio strumento, con il proprio talento. Per il tempo di un concerto siamo tutti uniti, e suoniamo insieme, nella speranza di arrivare ad un suono magico: l’armonia. Dobbiamo dare messaggi positivi in un periodo in cui c’è la tendenza a mettere in campo la bruttezza del mondo… ecco quello che vorrei è che le persone tornassero ad innamorarsi della realtà”. Simone Cristicchi.

 

In collaborazione con IMARTS, Mescal, Dueffel Music

“Note d’estate” con Simone Cristicchi

Venerdì 19 luglio ore 21.15, per la rassegna “Note d’Estate”, con ingresso gratuito ma fino ad esaurimento posti disponibili in piazzale Della Rosa, si terrà il concerto live con orchestra di Simone Cristicchi, accompagnato dall’Orchestra dell’Emilia Romagna Arturo Toscanini diretta da Valter Sivilotti.

Serata proposta dal Comune di Sassuolo in collaborazione con la Fondazione Arturo Toscanini ed il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena.

Simone Cristicchi dal mondo del teatro torna a quello della musica e dopo il grande successo a Sanremo 2019 presenta a Sassuolo un nuovo progetto con La Toscanini: un percorso musicale dei suoi successi rivisitati in chiave sinfonica. L’obiettivo? Lasciare un segno nel cuore delle persone: “L’orchestra è un mondo. Ognuno contribuisce con il proprio strumento, con il proprio talento. Per il tempo di un concerto siamo tutti uniti, e suoniamo insieme, nella speranza di arrivare ad un suono magico: l’armonia. Dobbiamo dare messaggi positivi in un periodo in cui c’è la tendenza a mettere in campo la bruttezza del mondo… ecco quello che vorrei è che le persone tornassero ad innamorarsi della realtà”.

In collaborazione con IMARTS, Mescal Music, Dueffel Music.

Taobuk in onda su Rai Tre

Sabato 13 luglio in seconda serata andrà in onda su Rai Tre lo spettacol0 tenutosi al Teatro Antico di Taormina il 22 giugno scorso. La grande serata di spettacolo internazionale con letteratura, cinema e musica. In concerto Simone Cristicchi e Nina Zilli accompagnati dall’Orchestra del Teatro Massimo Bellini di Catania, diretta da Valter Sivilotti.

 

Taobuk – Simone Cristicchi e Nina Zilli in concerto

Sabato 22 giugno ore 21.30 al Teatro Antico di Taormina la grande serata di spettacolo internazionale con letteratura, cinema e musica. In concerto Simone Cristicchi e Nina Zilli: si esibiranno accompagnati dall’Orchestra del Teatro Massimo Bellini di Catania, diretta da Valter Sivilotti.

Una grande serata di letteratura, musica e cinema che grazie alla MainMedia Partnership Rai andrà in onda su Rai 3 sabato 13 luglio in seconda serata.

E ancora la violinista enfant prodige Anastasiya Petryshak, che eseguirà il brano Zigeunerweisen di Pablo de Sarazade e il mezzosoprano georgiano Nino Surguladze, sul palco ad affascinare il pubblico con la Chanson Bohéme dalla Carmen di Bizet.

E poi tanto spettacolo con i grandi attori Massimo Ghini, Fabrizio Ferracane e Nancy Brilli, volto amatissimo già vincitrice di un David di Donatello e di un Nastro d’argento.
La serata continuerà con due straordinarie voci della letteratura contemporenea: il premio Pulitzer Jhumpa Lahiri, scrittrice statunitense di origine bengalese, e Ian McEwan, uno dei più grandi autori britannici, entrambi premiati con il Taobuk Award for Literary Excellence
Infine, non mancherà la più sofisticata moda italiana: la stilista Marella Ferrera riceverà il Taobuk Award Trame di Storia.

La serata sarà condotta dal giornalista del Tg1-RAI Alessio Zucchini.

È disponibile  la prevendita dei biglietti su i circuiti Ticket One, Box Office Catania (0957225340 www.ctbox.it) e Box Office Palermo (091 335566 www.circuitoboxofficesicilia.it:

25 aprile in concerto – “Mio nonno è morto in guerra”

Giovedì 25 aprile ore 21 al Teatro Verdi di Firenze, “Mio nonno è morto in guerra” spettacolo di e con Simone Cristicchi, con l’Orchestra della Toscana diretta da Valter Sivilotti che ha curato anche gli arrangiamenti sinfonici. Evento organizzato dalla Fondazione ORT e dalla Regione Toscana, è una Corvino Produzioni.

“Esodo” al Teatro Sociale di Camogli

Sabato 23 marzo alle ore 21 al Teatro Sociale di Camogli (Ge), “ESODO” di e con Simone Cristicchi, con le musiche di scena e gli arrangiamenti di Valter Sivilotti.

Dopo il grande successo al Festival di Sanremo 2019 della nuova canzone Abbi cura di me – con cui ha vinto il Premio Sergio Endrigo alla miglior interpretazione e il Premio per la miglior composizione musicale – Simone Cristicchi torna in Liguria con uno dei suoi cavalli di battaglia teatrali: “Esodo”, un racconto per voce, parole ed immagini condotto da Simone Cristicchi, che trae spunto dalla vicenda storica contenuta nello spettacolo teatrale “Magazzino18”, di cui Simone Cristicchi fu magistrale interprete. Il grande successo della tournée incise a fondo nella coscienza sociale italiana, tanto da far riaffiorare una memoria (a tratti) rimossa, fra cui quella delle foibe, e dell’esodo di massa di cittadini italiani, che dopo il trattato di pace del 47 dovettero lasciare vasti territori dell’Istria, e di quella fascia della costiera adriatica, terminando così di essere geograficamente italiani.

Esodo – Racconto per voce, parole e immagini

Lunedì 4 marzo alle ore 21.00 per la Stagione teatrale di Camponogara (Ve), al Teatro Dario Fo, ESODO – Racconto per voce, parole e immagini, di e con SIMONE CRISTICCHI, con le musiche di scena e gli arrangiamenti di Valter Sivilotti.

Esodo è un racconto per voce, parole ed immagini condotto da Simone Cristicchi, trae spunto dalla vicenda storica contenuta nello spettacolo teatrale “Magazzino18”, di cui Simone Cristicchi fu magistrale interprete. Il grande successo della tournée incise a fondo nella coscienza sociale italiana, tanto da far riaffiorare una memoria (a tratti) rimossa, fra cui quella delle foibe, e dell’esodo di massa di cittadini italiani, che dopo il trattato di pace del 47 dovettero lasciare vasti territori dell’Istria, e di quella fascia della costiera adriatica, terminando così di essere geograficamente italiani.

Esodo

Giovedì 14 febbraio alle ore 11 nella sala consiliare del Comune di Orvieto si terrà il convegno con Simone Cristicchi dal titolo “La generazione del ricordo: dalla legge 92/2004 a oggi, buone pratiche per la trasmissione e la valorizzazione del ricordo”, promosso dalla Federazione delle Associazioni degli Esuli Istriani, Fiumani e Dalmati e patrocinato dal Comune di Orvieto. In serata alle ore 21 al Teatro Mancinelli di Orvieto, “ESODO” di e con Simone Cristicchi. “Esodo” è un racconto per voce, parole ed immagini condotto da Simone Cristicchi, con le musiche di scena e gli arrangiamenti di Valter Sivilotti. Trae spunto dalla vicenda storica contenuta nello spettacolo teatrale “Magazzino18”, di cui Simone Cristicchi fu interprete. Il grande successo della tournée incise a fondo nella coscienza sociale italiana, tanto da far riaffiorare una memoria (a tratti) rimossa, fra cui quella delle foibe, e dell’esodo di massa di cittadini italiani, che dopo il trattato di pace del 47 dovettero lasciare vasti territori dell’Istria, e di quella fascia della costiera adriatica, terminando così di essere geograficamente italiani.

Al Porto Vecchio di Trieste c’è un “luogo della memoria” particolarmente toccante: il Magazzino n. 18. Racconta di una pagina dolorosa della storia d’Italia, di una complessa vicenda del nostro Novecento mai abbastanza conosciuta, e se possibile resa ancora più straziante dal fatto che la sua memoria è stata affidata non a un imponente monumento ma a tante, piccole, umili testimonianze che appartengono alla quotidianità.

Nel porto vecchio di Trieste, il Magazzino N.18 conserva sedie, armadi, materassi, letti e stoviglie, fotografie, giocattoli, ogni bene comune nello scorrere di tante vite interrotte dalla storia, e dall’Esodo: con il Trattato di Pace del 1947 l’Italia perse vasti territori dell’Istria e della fascia costiera, e circa 300 mila persone scelsero – davanti a una situazione dolorosa e complessa – di lasciare le loro terre natali destinate a non essere più italiane.

Repliche:

venerdì 15 febbraio al Teatro della Rosa di Albavilla (Como)

sabato 16febbraio al Teatro Fassino di Avigliana (To)

domenica 18 febbraio al Teatro la Fenice di Senigallia (An)

Esodo

Sabato 26 gennaio al Teatro Sociale di Canzo  (Como), domenica 27 gennaio al Cine Teatro “Arte sfera” di Valmadrera (Lc) e martedì 29 gennaio al Teatro Dato Fo’ di Campognara (Ve), “ESODO” di e con Simone Cristicchi. “Esodo” è un racconto per voce, parole ed immagini condotto da Simone Cristicchi, con le musiche di scena e gli arrangiamenti di Valter Sivilotti. Trae spunto dalla vicenda storica contenuta nello spettacolo teatrale “Magazzino18”, di cui Simone Cristicchi fu interprete. Il grande successo della tournée incise a fondo nella coscienza sociale italiana, tanto da far riaffiorare una memoria (a tratti) rimossa, fra cui quella delle foibe, e dell’esodo di massa di cittadini italiani, che dopo il trattato di pace del 47 dovettero lasciare vasti territori dell’Istria, e di quella fascia della costiera adriatica, terminando così di essere geograficamente italiani.

Al Porto Vecchio di Trieste c’è un “luogo della memoria” particolarmente toccante: il Magazzino n. 18. Racconta di una pagina dolorosa della storia d’Italia, di una complessa vicenda del nostro Novecento mai abbastanza conosciuta, e se possibile resa ancora più straziante dal fatto che la sua memoria è stata affidata non a un imponente monumento ma a tante, piccole, umili testimonianze che appartengono alla quotidianità.

Nel porto vecchio di Trieste, il Magazzino N.18 conserva sedie, armadi, materassi, letti e stoviglie, fotografie, giocattoli, ogni bene comune nello scorrere di tante vite interrotte dalla storia, e dall’Esodo: con il Trattato di Pace del 1947 l’Italia perse vasti territori dell’Istria e della fascia costiera, e circa 300 mila persone scelsero – davanti a una situazione dolorosa e complessa – di lasciare le loro terre natali destinate a non essere più italiane.

Non è difficile immaginare quale fosse il loro stato d’animo, con quale e quanta sofferenza intere famiglie impacchettarono le loro cose lasciandosi alle spalle le case, le città, le radici. Davanti a loro difficoltà, paura, insicurezza, e tanta nostalgia.