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STABAT MATER

La forza della preghiera medievale e l’energia dei ritmi sovrapposti e colori contrastanti nella mia nuova partitura di quest’opera che vedrà impegnati sul palco l’ ArteVoce Ensemble, l’Accademia Giovanile del Coro del Friuli Venezia Giulia Accademia Musicale Naonis Marco Bianchi Luca Carrara Francesco Tirelli e Franca Drioli.
La figura della Madre sarà centrale nella serata e nel suo intreccio fra musica e parole con Moni Ovadia (Pagina Ufficiale) che darà voce alla poesia di Erri De Luca e Pier Paolo Pasolini.
A chiudere, la nostra madre universale, la Terra, nel lucido ed emozionante racconto di Andri Snær Magnason, vincitore del Premio Terzani 2021.
Una Madre che oggi più che mai siamo chiamati a rispettare, per non perdere noi stessi e il respiro della nostra anima.
Domenica 4 luglio 2021 alle 21.00 serata conclusiva del festival Vicino/lontano

Atom Heart Mother

Giovedì 14 marzo alle ore 20.45 al Teatro Comunale Pier Paolo Pasolini di Casarsa della Delizia (Pn), l’esecuzione dal vivo di “Atom Heart Mother”, capolavoro prog dei Pink Floyd con l’Orchestra dell’Accademia Musicale Naonis diretta da Alberto Pollesel, la Pink Size – Pink Floyd Tribute Band e il Coro del Friuli Venezia Giulia diretto da Cristiano Dell’Oste. Uno fra i più grandi successi della band inglese viene eseguito con decimino di ottoni, violoncello solista, band elettronica PINK SIZE, e il Coro FVG, con le composizioni originali di Marco Bianchi, Jody Bortoluzzi, Geremy Seravalle, Pink Size e la direzione artistica di Marco Bianchi con la supervisione di Valter Sivilotti.

La storia dell’Accademia Musicale Naonis di Pordenone testimonia un costante impegno nel proporre variegati programmi di musica dal vivo all’insegna dell’originalità e dell’accuratezza delle esecuzioni e questo omaggio ai Pink Floyd esprime in toto il concetto. Il progetto è frutto di un approfondito studio delle partiture ed è dedicato alla contaminazione fra rock, pop, musica sinfonica e composizioni inedite.

La punta di diamante del concerto è rappresentata, in un’impresa unica nel suo genere, dall’esecuzione integrale della celebre suite dei Pink Floyd, uno dei gruppi rock più amati di tutti i tempi, Atom Heart Mother, le cui parti orchestrali furono scritte dal giovane compositore sperimentale Ron Geesin.

Grazie al talento di Ron Geesin, Atom Heart Mother ha in sé tutti gli elementi musicali e culturali per rappresentare un preciso instante dell’arte popolare della fine degli anni Sessanta. Racchiude in se musica per film, musica concreta, registrazioni di atti quotidiani, musica per azioni sceniche, ballate post-Woodstock, tracce dei Beatles e molto ha ricevuto dalle influenze musicali dei secoli precedenti.

Il concerto rappresenta un percorso originale intrapreso dall’Accademia che si manifesta nel proporre, al fianco del grande successo dei Pink Floyd, anche proprie produzioni, legate alla contemporaneità. Verranno infatti eseguite alcune composizioni inedite elaborate da compositori emergenti della nostra Regione. Queste composizioni originali e il successo della band inglese, vengono eseguiti con decimino di ottoni, violoncello solista, band elettronica e coro. Sul palco, al fianco dell’orchestra dell’Accademia Naonis, la band Pink Size e il Coro del Friuli Venezia Giulia diretto dal maestro Cristiano Dell’Oste.

La direzione artistica è affidata al maestro Marco Bianchi con la supervisione del maestro Sivilotti, direttore artistico dell’Accademia Naonis, che curano anche gli arrangiamenti e gli adattamenti, mentre la direzione musicale è affidata al maestro Alberto Pollesel.

INFORMAZIONI E PREVENDITA BIGLIETTI

Biblioteca Comunale

via 11 febbraio, 16, Casarsa della Delizia – tel. 0434 873981/873908 – biblioteca@comune.casarsadelladelizia.pn.it

dal lunedì al venerdì 15.00 – 18.30 / lunedì e giovedì 10.00 – 12.30

la sera dello spettacolo la biglietteria del Teatro aprirà alle ore 20.00

posto unico numerato € 10 / ridotto abbonati ERT € 8

Pensiero Turoldo

Lunedì 4 febbraio ore 20.45 al Teatro Verdi – Spazio Due di Pordenone “TUROLDO VIVO – Liturgia della riflessione, parole e musica per un domani”, concerto spettacolo per coro, orchestra, solisti, attori, video installazioni, con le musiche originali di Valter Sivilotti e Renato Miani e la direzione artistica di Giuseppe Tirelli.
Un concerto-spettacolo, un paesaggio costruito sul pensiero di Padre David Maria Turoldo, lettore profetico delle sfide della contemporaneità.

Accanto all’articolato omaggio a Pier Paolo Pasolini, che trova spazio già da tempo al Verdi di Pordenone, il Teatro inaugura adesso un nuovo progetto pluriennale dedicato e ispirato ad un’altra voce profetica originaria della terra friulana: padre David Maria Turoldo, presentato alla stampa dal Presidente del Verdi Giovanni Lessio con Fabio Turchini di Eupragma, azienda co-organizzatrice del progetto, e Giuseppe Tirelli dell’Associazione “Le Colone”.

In programma tra il 4 e il 5 febbraio prossimi, “Pensiero Turoldo” – titolo di questo nuovo momento annuale d’arte e di cultura – si articolerà peculiarmente in un percorso di sviluppo manageriale e imprenditoriale: “un linguaggio nuovo per un Teatro che è anche impresa culturale”, come spiegato da Lessio, “per rivolgersi alle aziende del territorio con uno sguardo aperto sui temi valoriali, nel segno di padre David”.

L’evento di quest’anno, incentrato sul tema “Per quale Umanità”, vuole approfondire in particolare un argomento decisivo del nostro tempo, la relazione tra trasformazione tecnologica e umanità. Al fondo di questo inedito “percorso turoldiano” c’è, infatti, il richiamo alle forti tensioni di un mondo che cambia smarrendo il senso di piena umanità.

Fontanella di Sotto il Monte, 23/05/2013 – Progetto Turoldo – Associazione culturale Le Colone – Visita alla Casa di Emmaus, Abbazia di Sant’Egidio – Foto Luca A. d’Agostino/Phocus Agency © 2013
In programma due giornate di workshop per le imprese – con incontri, riflessioni, teatro d’impresa – e la programmazione serale al Verdi dello spettacolo “Turoldo vivo”, aperto al pubblico ad ingresso libero. Il progetto è nato dalla sinergia tra il Teatro Verdi, l’azienda di consulenza di direzione per le imprese Eupragma di Udine e l’Associazione Culturale Coro “Le Colone”.

Il programma dell’intensa due-giorni sarà aperto nel pomeriggio di lunedì 4 febbraio allo Spazio Duedel Verdi con l’avvio del workshopdi alta formazione “L’impresa della tecnologia. Umanità aumentata o diminuita?”, che proseguirà nella mattina del giorno successivo, martedì 5 febbraio, passando attraverso le suggestioni dello spettacolo serale. La vita di Turoldo, la sua avventura esistenziale di grande religioso e poeta, fedele e libero, fa da sfondo all’intera esperienza proposta ai manager e imprenditori del territorio, proponendo una modalità di apprendimento “agito”.

Si tratta, infatti, di un convegno esperienziale e di un workshop di teatro d’impresa rivolti alle aziende con l’obbiettivo di sviluppare riflessione e consapevolezza in relazione alle trasformazioni del nostro tempo, in particolare quella tecnologica, e al cambiamento globale. Si andranno a sondare la sfera personale e professionale dei partecipanti per capirne gli obiettivi, le sfide e le competenze.

Relatori di questi singolari incontri di sviluppo imprenditoriale saranno Johnny Dotti, imprenditore sociale e docente di Sociologia della Globalizzazione all’Università Cattolica di Milano e Fabrizio Vagliasindi docente all’Università IULM di Milano e partner di Eupragma, l’azienda udinese di consulenza che orienta e accompagna le organizzazioni lungo processi di cambiamento, co-organizzatore del progetto. Nell’ambito del percorso di alta formazione è attesa anche un’esperienza dinamica con l’impiego di metodologie di Teatro d’impresa: “Mossa vincente” è il testo firmato da Fabio Turchini, Presidente di Eupragma, impegnato anche nel ruolo di narratore, affiancato dall’attore Enzo Giraldo, Nicola Tirelli alle tastiere e Alessandro Bressan al fagotto. Il confronto che si svilupperà a seguire verrà condotto dallo stesso Fabio Turchini e da Michele Valerio, senior cunsultant di Eupragma.

Udine – 21/11/2017 – Teatro Nuovo Giovanni da Udine – TUROLDO VIVO parole e musica per un domani – Direzione artistica di Giuseppe Tirelli – Regia di Giuliano Bonanni – Coro Le Colone di Castions di Strada – con la collaborazione del Coro del Friuli Venezia Giulia di Cristiano Dell’Oste – Musiche originali scritte da Valter Sivilotti e Renato Miani – Foto Elia Falaschi/Phocus Agency © 2017
Accanto alle due mezze giornate rivolte alle aziende, il progetto propone, come anticipato, anche un evento aperto a tutti, con uno spettacolo-concerto di particolare successo: “Turoldo vivo. Liturgia della riflessione, parole e musica per un domani”, che approderà sul palcoscenico del Verdi nella serata di lunedì 4 febbraio (ore 20.45) ad ingresso gratuito. Dal 23 gennaio alla biglietteria del teatro sarà possibile ritirare il biglietto per questo grande evento scenico per coro, orchestra, solisti, attori e video installazioni.

Il concerto-spettacolo – nato su ideazione di Giuseppe Tirelli, firmato dalla regia di Giuliano Bonanni con musiche originali di Valter Sivilotti e Renato Miani su testi di padre David Maria Turoldo, Giuliano Bonanni, Fabio Turchini, Andreas Griphius – si propone come un paesaggio costruito sul pensiero e l’opera di Turoldo. È un invito a sostare, con mente e cuore, per scoprire la sua profonda e appassionata visione del mondo e della vita. Un lavoro teatrale che integra diversi registri espressivi.

Sul palco il Coro di voci miste “Le Colone”, voci soliste d’eccezione Luisa Cottifogli, Nadia Petrova, Emanuela Mattiussi e Martina Gorasso e le voci recitanti di Giuliano Bonanni, Chiara Donada e Gianni Nistri. In scena un quartetto d’archi composto da Lucia Clonfero e Simone D’Eusanio ai violini, Elena Allegretto alla viola, Antonino Puliafito al violoncello, Francesco Tirelli, che firma batteria e percussioni, e Nicola Tirelli al pianoforte e tastiere

Ingresso gratuito con biglietto da ritirare in biglietteria dal 23 gennaio.

La biglietteria del Teatro è aperta dal lunedì al venerdì dalle 16.00 alle 19.00 e il sabato dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 16.00 alle 19.00
Infoline: Tel 0434 247624 – www.comunalegiuseppeverdi.it

Omaggio a Frank Sinatra a Casarsa

Domenica 7 gennaio alle ore 17.30 al Teatro P.P. Pasolini di Casarsa, “Omaggio a Frank Sinatra”, una grande produzione della Mitteleuropa Orchestra con arrangiamenti di Valter Sivilotti dedicata a Frank Sinatra, dirige l’orchestra il M° Igor Zobin e le voci soliste saranno Marnit Calvi, Jessica Interdonato, Tatjana Mihelj, Mathia Neglia.

Frank Sinatra, artista eclettico ed emblematico, ben vivo nell’immaginario collettivo per l’originale bellezza delle sue canzoni e del suo swing.

Per la realizzazione di questo imperdibile progetto musicale le cantanti che accompagneranno l’orchestra, sono state selezionate su audizione.

Pasolini: un poeta, un corsaro – Fabrizio Datteri interpreta “Barcarole” di Stefano Ianne

Mercoledì 26 aprile ore 21 al cinema-teatro Artè di Capannori (Lu), reading poetico-musicale su PAOLINI: UN POETA, UN CORSARO con la presenza di uno dei più grandi attori di teatro oggi viventi, Eros Pagni. In programma “Barcarole” di Stefano Ianne arrangiata da Valter Sivilotti ed eseguita dal pianista Fabrizio Datteri.

  “Eros Pagni all’età di settantasei anni ha fatto un salto di qualità. Prima era un attore bravo, bravissimo – scrive di lui sul Corriere della Sera, Franco Cordelli il più autorevole dei critici teatrali nonchè scrittore – ora è un grande attore, degno dei massimi del passato e, dico di più, a loro superiore. A tanto è riuscito lasciandosi alle spalle il suo repertorio, classico o moderno”.
La serata si inserisce all’interno della rassegna Tra ragione e cuore promossa dal comune e condotta e ideata da Gianni Quilici è stata divisa in cinque viaggi: schegge di vita, il poeta, gli amori, il corsaro ed infine l’urlo e sarà alternata da brani musicali del maestro Fabrizio Datteri, pianista, e del musicista e compositore Gianmarco Caselli all’elettronica. L’ ingresso è gratuito.
Perché Pasolini? “Perché molto di ciò che ha scritto e filmato ancora ci colpisce, ci commuove, ci sorprende; perché ci è utile per capire chi siamo e dove rischiamo di precipitare. Pasolini è stato, infatti, un grande poeta ed insieme un narratore, un intellettuale e, per certi versi, un politico, perché ha capito il suo tempo con lucidità antropologica come pochissimi altri. Inoltre ha avuto il coraggio fisico e psicologico di mettere in gioco il proprio essere tutto. In questo senso si può parlare della vita di Pasolini come di un romanzo, perché è stata una vita costituita di continui strappi: di traumi e di sperimentazioni, di provocazioni e di lotte. Anche da qui il grande fascino che ancora continua a suscitare”.
Lo spettacolo prevede un percorso musicale che il pianista Fabrizio Datteri ha pensato come concettualmente assonante alla figura intellettuale di Pasolini. E’ infatti un viaggio nel minimalismo quello che ascolteremo, visto nella sua accezione più alta, ovvero come ricerca di una musica accessibile che parla a tutti, popolare, ma con radici concettuali profonde. Il pianoforte di Datteri si fonderà insieme all’elettronica di Gianmarco Caselli, che per l’occasione ha composto anche il primo pezzo dello spettacolo, in un percorso che da Steve Reich ci porterà a altri minimalisti storici come Philip Glass, Arvo Part, fino ad arrivare a Ludovico Einaudi, Noto-Sakamoto, la Barcarole di Stefano Ianne (composta per lo stesso Datteri) e Chick Corea.