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Trieste 1954
/in news/da caterina“Trieste 1954” Inizia questa sera al Teatro Verdi Pordenone la collaborazione dell’ Accademia Musicale Naonis con Simone Cristicchi che ha ricevuto due anni fa il Sigillo della Città di Pordenone come riconoscimento del suo legame con la città e l’Accademia Naonis. Prima di 6 date già SOLDOUT!
«Il tentativo – per altro riuscitissimo – di Simone Cristicchi di definire l’essenza di Trieste a settant’anni dal ricongiungimento all’Italia.» Dalla recensione Sipario.it Elena Pousché
• 14.10 PORDENONE Teatro Verdi SOLDOUT
• 16.10 GEMONA (UD) Cinema Teatro Sociale SOLDOUT
• 17.10 CIVIDALE (UD) Teatro Adelaide Ristori SOLDOUT
• 18.10 TOLMEZZO (UD) Teatro Candoni SOLDOUT
• 19.10 BELLUNO Teatro Comunale SOLDOUT
• 21.10 GORIZIA Teatro Verdi SOLDOUT
regia di Paolo Valerio
direzione, arrangiamenti e musiche originali di Valter Sivilotti
voce: Franca Drioli ArteVoce
con l’Orchestra dell’ Accademia Musicale Naonis di Pordenone
e il Coro del Friuli Venezia Giulia
maestro del Coro Michele Gallas
video: Giulio Ladini
info:
www.accademianaonis.it
TRIESTE 1954
/in news/da caterinaHo scritto le musiche di commento lasciandomi liberamente ispirare dal testo scritto da Simona Orlando e Simone Cristicchi, un racconto doloroso e gioioso della storia di Trieste, con le sue memorie e speranze.
Il ritmo interpretativo di Simone Cristicchi mi ha guidato nella creazione di una musica coinvolgente, emozionante…
Ho poi arrangiato per Coro e Orchestra sinfonica alcune delle più belle e note canzoni triestine popolari, come un omaggio alla città e alla sua gente, per celebrare la sua unicità e la sua storia.
Ieri sono iniziate le prove con il Coro e l’Orchestra del Teatro Lirico Giuseppe Verdi e domani, 7 ottobre, al Il Rossetti la Prima di questo emozionante racconto.
Teatro IL ROSSETTI, Trieste
dal 7 al 12 ottobre 2025
Vi aspetto a Trieste!
XXXVII Salone Internazionale del Libro di Torino
/in news/da caterinaSarà Simone Cristicchi il “testimonial” inaugurale del cartellone di eventi nello stand della Regione Friuli Venezia Giulia al XXXVII Salone Internazionale del Libro, Torino
Giovedì 15 maggio 2025, alle 18:00, aprirà fra parole e musica, in duo con il direttore d’orchestra Valter Sivilotti, un percorso legato al confine: raccontando il legame speciale che, attraverso i suoi spettacoli, ha contribuito a far conoscere storia, cultura e peculiarità del territorio dell’estremo nord-est d’Italia.
Lingotto | Pad. Oval | Spazio Friuli Venezia Giulia – V140-V139
Posti disponibili senza prenotazione
con Simone Cristicchi, Alessandro Mezzena Lona, Valter Sivilotti
FOTO di Massimo Battista, Trieste
TRIESTE 1954
/in news/da caterinaMAGAZZINO 18 – EDIZIONE DEL DECENNALE
/in news/da caterina“Esodo” al Teatro Sociale di Camogli
/in news/da caterinaSabato 23 marzo alle ore 21 al Teatro Sociale di Camogli (Ge), “ESODO” di e con Simone Cristicchi, con le musiche di scena e gli arrangiamenti di Valter Sivilotti.
Dopo il grande successo al Festival di Sanremo 2019 della nuova canzone Abbi cura di me – con cui ha vinto il Premio Sergio Endrigo alla miglior interpretazione e il Premio per la miglior composizione musicale – Simone Cristicchi torna in Liguria con uno dei suoi cavalli di battaglia teatrali: “Esodo”, un racconto per voce, parole ed immagini condotto da Simone Cristicchi, che trae spunto dalla vicenda storica contenuta nello spettacolo teatrale “Magazzino18”, di cui Simone Cristicchi fu magistrale interprete. Il grande successo della tournée incise a fondo nella coscienza sociale italiana, tanto da far riaffiorare una memoria (a tratti) rimossa, fra cui quella delle foibe, e dell’esodo di massa di cittadini italiani, che dopo il trattato di pace del 47 dovettero lasciare vasti territori dell’Istria, e di quella fascia della costiera adriatica, terminando così di essere geograficamente italiani.
Esodo
/in news/da caterinaSabato 26 gennaio al Teatro Sociale di Canzo (Como), domenica 27 gennaio al Cine Teatro “Arte sfera” di Valmadrera (Lc) e martedì 29 gennaio al Teatro Dato Fo’ di Campognara (Ve), “ESODO” di e con Simone Cristicchi. “Esodo” è un racconto per voce, parole ed immagini condotto da Simone Cristicchi, con le musiche di scena e gli arrangiamenti di Valter Sivilotti. Trae spunto dalla vicenda storica contenuta nello spettacolo teatrale “Magazzino18”, di cui Simone Cristicchi fu interprete. Il grande successo della tournée incise a fondo nella coscienza sociale italiana, tanto da far riaffiorare una memoria (a tratti) rimossa, fra cui quella delle foibe, e dell’esodo di massa di cittadini italiani, che dopo il trattato di pace del 47 dovettero lasciare vasti territori dell’Istria, e di quella fascia della costiera adriatica, terminando così di essere geograficamente italiani.
Al Porto Vecchio di Trieste c’è un “luogo della memoria” particolarmente toccante: il Magazzino n. 18. Racconta di una pagina dolorosa della storia d’Italia, di una complessa vicenda del nostro Novecento mai abbastanza conosciuta, e se possibile resa ancora più straziante dal fatto che la sua memoria è stata affidata non a un imponente monumento ma a tante, piccole, umili testimonianze che appartengono alla quotidianità.
Nel porto vecchio di Trieste, il Magazzino N.18 conserva sedie, armadi, materassi, letti e stoviglie, fotografie, giocattoli, ogni bene comune nello scorrere di tante vite interrotte dalla storia, e dall’Esodo: con il Trattato di Pace del 1947 l’Italia perse vasti territori dell’Istria e della fascia costiera, e circa 300 mila persone scelsero – davanti a una situazione dolorosa e complessa – di lasciare le loro terre natali destinate a non essere più italiane.
Non è difficile immaginare quale fosse il loro stato d’animo, con quale e quanta sofferenza intere famiglie impacchettarono le loro cose lasciandosi alle spalle le case, le città, le radici. Davanti a loro difficoltà, paura, insicurezza, e tanta nostalgia.
Barcolana – “2000 flauti per 2000 vele”
/in news/da caterinaDomenica 7 ottobre ore 16 in Piazza Unità d’Italia a Trieste nell’ ambito della 50esima Barcolana per il concerto di flauti più grande del mondo e in generale il concerto più grande d’Europa che si intitola “2000 flauti 2000 vele”. L’evento è stato ideato dalla Trieste Flute Association con la consulenza artistica del Maestro Valter Sivilotti che ha scritto le musiche originali e gli arrangiamenti. Saranno più di un migliaio i flautisti, tra cui professionisti ma anche giovani allievi delle scuole medie e superiori, delle scuole di musica, dei licei musicali e Conservatori. Un evento che oltre a valorizzare i talenti di Trieste richiamerà artisti da tutta Italia e dall’estero.
Una barca a vela dall’alto
Questa la suggestiva descrizione data da Silvilotti: “I musicisti saranno disposti a formare uno scafo e una vela, in un disegno visibile dal nostro drone, che seguirà il tutto dall’alto. Gli studenti e i ragazzi del liceo saranno divisi in 6 gruppi e formeranno la vela, vestiti con tutte le sfumature del blu”.
Omaggio a Frank Sinatra a Trieste Estate 2018
/in news/da caterinaMartedì 24 luglio, alle ore 21, al Castello di San Giusto – Cortile delle Milizie a Trieste OMAGGIO A FRANK SINATRA, per Trieste Estate.
Passato alla storia come “The voice” per l’inconfondibile carisma vocale, Frank Sinatra sarà infatti omaggiato nell’esibizione dell’Orchestra regionale del Friuli Venezia Giulia, diretta per l’occasione dal Maestro Igor Zobin, uno tra i pochissimi fisarmonicisti al mondo ad essere diplomato in direzione d’orchestra, nonché l’unico che sta portando avanti con successo, contemporaneamente alla consolidata carriera di concertista, anche quella di direttore e compositore.
Arrangiati da Valter Sivilotti ed interpretati dai cantanti Marnit Calvi, Jessica Interdonato, Tatjana Mihelj e Raffaele Prestinenzi, verranno eseguiti alcuni tra i brani più celebri e amati dall’artista di Hoboken, da Night and Day e I’ve got you under my skin di Cole Porter, a My Way, passando per Stormy Weather, Summer Wind eStrangers in the night.
Si tratta di un imperdibile progetto musicale, inserito nel ricco cartellone del Festival Lignano Noir (Frank Sinatra infatti è stato anche protagonista di numerosi film “gialli”), firmato Mitteleuropa Orchestra e dedicato a questo artista eclettico ed emblematico, la cui memoria è sempre vivida nell’ideale collettivo grazie all’autentica bellezza delle sue canzoni e del suo swing.














